economia news e media viaggi informatica internet salute e benessere int rattenimento e spettacolo sport tempo libero istruzio ne e formazione arte cultura scienza

G-L

Sonny Landreth

A cura di Blues Girl

Pubblicato il 07/06/2004

Nonostante abbia pubblicato pochi dischi solisti in circa vent’anni di carriera, Sonny Landreth è forse oggi il più apprezzato chitarrista slide d’America, capace di unire i suoni del blues alle magie del cajun e dello zydeco, quel sound unico che proviene da uno dei lembi più affascinanti degli States, la misteriosa Louisiana.

foto intervento

Landreth è un piccolo genio, un sosia sconosciuto ai più di Ry Cooder. Inizia a suonare ispirato da Scotty Moore chitarrista di Presley e da Chet Atkins e i Ventures. Negli anni ‘70 entra nella band del fisarmonicista zydeco Clifton Chenier come unico musicista bianco della sua Red Beans And Rice Revue. Nei primi anni ‘80 incide due CD, Blues Attack e Way Down in Louisiana , per la californiana Blues Unlimited lavorando a tempi alterni con la band di John Hiatt, John Mayall, il pianista Allen Toussaint e Mark Knopfler. Negli anni ‘90 diventa il solista acclamato di Outward Bound e della trepitosa South Of 1-10 per la Zoo Entertainment dove la chitarra slide di Landreth trascina l’ascoltatore nei suoni, i sapori e i profumi della Lousiana sud-occidentale. Dotato di uno stile personalissimo che risente delle lezioni di Robert Johnson, Skip James, Mississippi John Hurt e dei racconti di William Faulkner: mr. Landreth oggi supportato da Bonnie Raitt, John Hiatt, Herb Pedersen, Jennifer Warnes, Stephen Bruton e Michael Doucet nonché dai tre fidi Ranson, Organ e Conn dà vita al suo masterpiece. Nei brani di southern-rock alternati a ballate zydeco e cajun come Love And Glory il musicista risplende di luce propria dalla bluesata Broken Hearted Road alla lunga Deep South.

Vuoi essere aggiornato sulle novità della guida?

Feed RSS XML vostro feed RSS