Guardi Sanremo?
A cura di Blues Girl
Pubblicato il 13/09/2004
Il film Ambientato a New Orleans in una atmosfera malinconica la pellicola racconta la storia di un grande professore stroncato nel pieno del successo e ormai dedito a alcol e memorie.
L'atmosfera e' quella tipica del Sud degli States, ottima per perdersi nella biografia interrotta di un grande professore stroncato nel pieno del successo e ormai dedito a alcol e memorie. Ad accompagnarlo nel suo declino Lawson Pines, un suo ex studente, ora biografo e compagno di sbronze nella casa lasciata loro da una donna che tutta la citta' sembra aver amato ed ora e' morta non senza consegnare loro un certo futuro.
La routine fuori dal tempo dei due intellettuali viene infatti bruscamente interrotta dall'arrivo della figlia della donna, Pursy Hominy Will, interpretata da una bellissima Scarlett Johansson che si mette d'impegno per definire il caratteri spigoloso e docile allo stesso tempo di questa ragazza del Sud costretta a vivere nella casa che fu della madre assieme a questa strana coppia di scrittori dediti alla vita boheme.
Presentato al Festival di Venezia nella sezione "Orizzonti", il film segna l'esordio nella regia di Shainee Gabel, scrittrice e cineasta, ma anche direttrice del Los Angeles Film Festival, e porta le stimmate del prodotto americano in cerca di un'anima letteraria: incasellando uno stereotipo dopo l'altro nella descrizione del paludoso Sud popolato da artisti in perdita di vita, "A Love Song for Bobby Long" si trascina con convinzione sino alla sorpresa finale, senza per questo respingere ne' travolgere lo spettatore.