Guardi Sanremo?
A cura di Blues Girl
Pubblicato il 24/11/2004
Rooster Records
Living in a New World
Willie King & The Liberators
Quella retorica, quel patinato manierismo, quella standardizzazione, quella falsa vena di alternativo, o di trasgressivo, di molte produzioni blues contemporanee, che hanno abbagliato anche navigati critici nostrani, mancano completamente in questa bella produzione di Willie King e The Liberators. Miglior complimento non si può fare ad un album di blues, fuori dagli schemi e dagli stereotipi delle produzioni attuali. Come già nel precedente Freedom Creek, registrato sempre per la Rooster, ci troviamo di fronte ad un blues semplice e lineare che, senza tema di smentite, si potrebbe definire “naturale e creativo”. Un blues che si genera da se stesso, attraverso le esperienze di un musicista che ha conosciuto la realtà rurale ed urbana dell’universo blues, ha fatto delle scelte, tentato delle sintesi, e ha sicuramente realizzato magnifiche e originali corruzioni di generi della musica nera. Willie King si porta a Memphis uno spaccato del profondo sud, con un’eccellente band che comprende Aaron Hodge, chitarra, Willie James Williams, batteria, Robert Corbett, basso, e la straordinaria seconda voce Willie Lee Halbert che, fatto particolare nel blues, fa da eco al protagonista con effetti riusciti e di gran presa. Insieme, realizzano un album di blues con i fiocchi, ricco di soluzioni strumentali e vocali di grande effetto. Grande disco.