Guardi Sanremo?
A cura di Blues Girl
Pubblicato il 25/05/2006
Edoardo Fassio Blues pref. di M. Carlotto 2006, pp. 272, € 9,50 Collana Contromano
In breve
È il blues. È il suono più onesto e imitato della storia della musica popolare. Sgorga dal cuore pulsante della popolazione nera degli Stati Uniti d’America e incorpora sofferenza, disagio, dubbio, inquietudine, fatalismo. Come un rimedio omeopatico è in grado di liberare chi lo canta e chi lo ascolta dalle tensioni e dalle amarezze. Il blues, la musica, è il miglior antidoto ai blues, alla malinconia, alle preoccupazioni, allo spleen esistenziale. E invariabilmente piace a quelli che ne hanno più bisogno.
Indice
Prefazione di Massimo Carlotto – Sempre gli stessi blues. Un canto o uno stato d’animo? – Non mi è piaciuto la prima volta. Blues su disco – Blues prima dell’alba. Stelle di città – Tin Pan Alley. Il blues e la canzone – Boogie Chillen. Figli e padri del boogie woogie – Big Town Play Boy. Il blues a Chicago – Ehi barista. La sbornia di blues – La banana nel tuo cesto da frutta. Erotismo, eufemismo, esibizionismo – Sono il re delle api. Insetti, serpenti, lupi e pescigatto – Non mi fare parlare. Gli strumenti del blues – Perché non cerchi di comportarti bene?. Il diavolo nella musica – Se ti avessi sparato quando ti ho conosciuto. Delitti e castighi in blues – Un nickel e un chiodo. Sarcasmo, disperazione e riscatto – A due passi dal blues. L’età del rock ’n’ roll – Il lato oscuro della strada. Deep soul all’incrocio tra blues, country e gospel – Tuo marito ci sta imbrogliando. Regine e cortigiane del blues al femminile – Ragazzo bianco perduto nel blues. Quando i bianchi suonano, ascoltano e scrivono di blues – Il segreto da un milione di dollari. Passato prossimo e probabile futuro – Ringraziamenti – Indice dei nomi