Guardi Sanremo?
A cura di Blues Girl
Pubblicato il 18/09/2006
Da anni, tanti anni, sono loro il volto di una Varese che ama il vero ritmo. Un volto amato, fatto di soul e rock.
I Distretto 51 sono un'istituzione indiscussa dalle nostre parti, anche se il loro primo album l'hanno registrato solo l'anno scorso, per beneficenza (Live@Molina). Ma da tempo hanno attirato l'attenzione di tutti, non certo perché sono "la band di Maroni", come li chiamano sulla stampa nazionale, ma perché sanno emozionare.
Possiamo datare la nascita "ufficiale" dei distretto nel 1983 a Malnate. La formazione iniziale proponeva il repertorio dei primi album di Bruce Springsteen e altri grandi artisti rock, oltre a qualche inedito. Ma proprio nel periodo di maggior popolarità di Springsteen il gruppo decide di virare verso il soul, per non essere considerato una semplice band di cover, e dimostrare di saper dare di più. Il passaggio, che inizia nel 1985, è graduale, e costeggia l'R'n'B di "Everybody needs somebody" per raggiungere le atmosfere dei Blues Brothers. Ovviamente l'affetto per il "Boss" non verrà mai abbandonato, ma il repertorio diventa sempre più ricco e ricercato, per racchiudere brani di Stevie Wonder, James Brown e Aretha Franklin. Negli anni recenti la formula viene perfezionata, e alla band si aggiungono tanti membri, compresi le irrinunciabili voci femminili delle Sweet Soul Sisters, per un prodotto oramai perfetto e infallibile.