Guardi Sanremo?
A cura di Blues Girl
Pubblicato il 11/02/2008
Se si hanno le idee chiare e si sa dove si vuol arrivare da subito si può anche registrare un ottimo disco di rock-blues in un solo giorno.
È il caso di questo duo composto da Bob Cillo, già leader dei Trinity, e da Marco Del Noce, che ha fondato la De Ville Blues Band.
I due lo scorso 5 maggio hanno chiamato Fabio Magistrali e hanno registrato queste nove tracce, senza un supporto ritmico, ma arrangiandosi con le macchine, che hanno degnamente sostituito basso e batteria. Cillo e Del Noce hanno sia inciso brani loro che cover ed in entrambi i casi sono stati molto buoni, grazie anche all’ottima intuizione di cantare nel microfono dell’armonica.
Il duo comincia con la coinvolgente e tirata “I asked for water, she brought me gasoline”, di Tommy Johnson per proseguire con “Police car”, firmata da Bob Cillo, che sembra virare verso la psichedelia, ma è solo una sensazione iniziale, perchè dopo il duo torna su un rock-blues ben strutturato. “Rising rust”, scritta dal duo è l’unico episodio incerto, a causa del mordente che manca, mentre con “Waiting all the time” i due si lasciano andare ad un fantastico hard blues epilettico, da spararsi a tutto volume, possibilmente mentre si fa sesso. “Tv screen watcher” ha un bel giro blues, con un piglio jazzy e i due fanno i marpioni con il giro martellante di “My generation” di “Luna-Tic”.
“These boots are made for walking” di Lee Hazlewood, “Mad man blues” di John Lee Hooker sono tirate al punto giusto, proprio per mantenere la dovuta tensione al confine tra blues e garage blues e “Bad thoghts about Irene” di Cillo conclude il cd con una chitarra piuttosto malinconica, perfettamente in sintonia con la fanghiglia del Mississipi.