economia news e media viaggi informatica internet salute e benessere int rattenimento e spettacolo sport tempo libero istruzio ne e formazione arte cultura scienza

manifestazioni

Gilgamesh dipinto di blues

A cura di Blues Girl

Pubblicato il 11/02/2008

Otto appuntamenti concentrati in un mese per la sofisticata rassegna. Si parte con Scagliarini

Sono otto, tutti nel mese di febbraio, gli appuntamenti che il Magazzino di Gilgamesh dedica alla più articolata e impegnativa iniziativa della sua stagione di musica dal vivo. Torna il Gilgamesh Blues Festival, inaugurato lo scorso anno con un confortante successo di pubblico e infuocate esibizioni di vecchi e giovani maestri del genere quali Sonny Rhodes, Eugene «Hideaway» Bridges e Jerry Portnoy.

Si parte venerdì 8 con un incontro ideale tra il blues italiano e il Delta del Mississippi. Intitolato «Mississippi Blues Night», vedrà la partecipazione di Andrea Scagliarini all’armonica e di ben tre chitarristi: Dario Lombardo, Beppe Rainero e Andrea Preto, tutti dotati del caratteristico «dobro», strumento dalla cassa in metallo ad evocare suoni rurali e maliziosamente retrò (10 euro). Martedì 12 è atteso Jono Manson, accompagnato dai Shanghai Noodle Factory (10 euro); in apertura Max Prandi. Mercoledì 13 da Mystic, California, arriva la cantante e armonicista Kellie Rucker, insieme a Maurizio Pugno, Mirco Capecci e Giuliano Bei, ovvero tre quarti del Rico Blues Combo (10 euro); prima di lei i Fat Soul, guidati da un altro suonatore di armonica, Dave Moretti. Giovedì 14 c’è il famigerato Mike Beck col suo gruppo (10 euro); l’opening act è la band del veterano chitarrista torinese Gualtiero Accornero.

Venerdì 15 è notte di battaglia, con un’ideale competizione tra il maestoso organo Hammond e la minuscola armonica a bocca (10 euro). Al trampolino di lancio campioni dell’uno e dell’altra: Alberto Marsico e Michelangelo Di Gioia, maghi delle tastiere, se la vedono con Egidio «Juke» Ingala e Max «Big Harp» Casazza, specialisti delle ance. Gli ultimi ospiti, ma non meno interessanti, sono la cantante chicagoana Delores Scott, sabato 16 (12 euro), Mark Hummel & The Blues Survivors, sabato 23 (15 euro) e infine, giovedì 28, Gail «Mojo» Muldrow (10 euro).

I biglietti di ingresso sono comprensivi di prima consumazione. Per le sere dei concerti, il cui inizio è fissato per le 21,30, anche la cucina suona i blues, allestendo sfiziosi menù ispirati ai sapori del Deep South: gumbo, jambalaya, timballi di gamberi e torte di mais in diretta dai bayou della Louisiana.

Il Magazzino di Gilgamesh è in piazza Moncenisio 13 bis, telefono 011/7492801; altre informazioni su www.ilmagazzinodigilgamesh.com.

Vuoi essere aggiornato sulle novità della guida?

Feed RSS XML vostro feed RSS