Home: titoli e mercati azionari... Mutui: servizio di ricerca gratuito... Siti degli utenti: Lavoro, Risorse... Link consigliati: finanza, banche...
Guide: trading, borsa... News: dal mondo economico... NewsGroup: analisi, banche... Finanza World: investitore intelligente...
economia news e media viaggi informatica internet salute e benessere int rattenimento e spettacolo sport tempo libero istruzio ne e formazione arte cultura scienza

Il Sondaggio

In quale dei seguenti settori investireste in questo periodo (Primavera 07)?

Guarda i risultati

Mercati finanziari

"Potere di rating"

A cura di Clara

Pubblicato il 17/01/2007

Molte volte nel gergo finanziario, specie nel mondo bond (obbligazioni), si sente parlare di rating ma non sempre se ne comprende totalmente il significato. Cerchiamo di capire meglio insieme il concetto affrontandone gli usi concreti.

foto intervento

Come noto, un titolo obbligazionario rappresenta un credito che l'investitore ha nei confronti di una società, banca o ente governativo. Come tale è soggetto al rischio che, a causa del futuro deteriorarsi della situazione finanziaria dell'emittente, quest'ultimo non sia in condizioni di pagare le cedole o, nei casi più gravi, di rimborsare il capitale. Ne deriva come l'acquisto di un titolo obbligazionario debba essere preceduto da un'accurata analisi delle condizioni di stabilità economico-finanziaria-patrimoniale di chi lo emette, esattamente come fa l'ufficio fidi di una banca prima di concedere un finanziamento a una impresa o a un privato.
Spesso, per mancanza di tempo e informazioni o scarsa dimestichezza nella lettura di bilanci e dati contabili, la maggioranza degli investitori non dispone delle risorse sufficienti per valutare il "merito creditizio" della società emittente le obbligazioni che si appresta ad acquistare. Per tale ragione sono nate le agenzie di rating, società specializzate in questi studi che come attività principale hanno proprio quella di analizzare la solidità finanziaria di questi "soggetti".


Il rating è quindi una valutazione riguardo la “salute finanziaria” delle imprese, degli Stati e delle istituzioni pubbliche che emettono un’obbligazione. In particolare, il giudizio è condotto sulle capacità degli emittenti di poter rimborsare il capitale a scadenza, e di poter pagare in modo regolare le cedole di interessi dovute agli investitori. Il rating valuta dunque l'entità del rischio di credito facendo riferimento al rischio commerciale ed al rischio paese, ma non misura altri tipi di rischi quale il rischio di tasso o di cambio, ecc.
Il
giudizio viene espresso attraverso un voto in lettere in base al quale il mercato stabilisce un premio per il rischio da richiedere all'azienda per accettare quel determinato investimento. Scendendo nel rating aumenta il premio per il rischio richiesto e quindi l'emittente deve pagare uno spread maggiore rispetto al tasso risk-free.


Per le imprese esistono normalmente due rating, uno a breve (misura la solvibilità entro 12 mesi) e l’altro a lungo (definisce la solvibilità futura dell'emittente), mentre per gli Stati sono previste altrettante categorie, debito estero e debito domestico.
Il monitoraggio e la valutazione che fanno le società di rating è continuo, il che può portare a periodiche variazioni in miglioramento (upgrade, cioè si sale verso la AAA) o in peggioramento (downgrade ovvero si scende verso la D di default). Sempre per spiegare alcuni termini tecnici di uso comune, è bene precisare che un rating posto sotto osservazione viene inserito nella lista "Credit Watch" seguita dall'aggettivo "positiva" qualora vi è la possibilità che, al termine dei lavori di analisi si realizzi un upgrade, o "negativa" nel caso ovviamente di rischio di downgrade.

Variazioni nel rating si riflettono sulle quotazioni del titolo dato che un emittente caratterizzato da maggior rischiosità (declassamento nella scala del rating) dovrà essere disposto a pagare maggiori interessi ai creditori-investitori rispetto a un emittente a minor rischio.

I rating sono condotti attraverso criteri standardizzati che si basano sul confronto con altre realtà operanti nei medesimi settori e periodicamente pubblicati dalle agenzie di revisione contabile dei bilanci: Standard & Poor's, Moody's e Fitch. Le agenzie di rating talora sono banche d'investimento private che effettuano per conto proprio e per conto terzi operazioni sui titoli di cui stabiliscono anche il rating. Non raramente, la maggior fonte di finanziamento dei costosi studi che portano a valutare il rating, non sono le agenzie di stampa e la comunità finanziaria, ma le stesse società emittenti oggetto dell'indagine e singoli investitori con molta liquidità. proprio perchè pagate dai committenti e non dagli investitori, talvolta queste agenzie sono portatrici di conflitti di interessi. Ciò espone al rischi di aggiotaggio e insider trading, ovvero all'omissione di comunicazione al mercato di informazioni in grado di abbassare il prezzo del titolo, che correttamente per la teoria economica deve incorporare nel prezzo tutte le informazioni disponibili in un dato istante.

Con la deregolamentazione dell'economia, soprattutto dall'inizio degli anni novanta, queste agenzie hanno progressivamente accumulato un enorme potere, sia nella valutazione delle politiche dei governi che dell'andamento economico di qualsiasi entità privata, determinando le decisioni di tutti gli attori economici. All'inizio le agenzie offrivano, a pagamento, ai detentori di titoli di credito i loro giudizi sul comportamento dei debitori. Oggi sono gli stessi debitori a pagare per avere un "giudizio di merito" prima di emettere un'obbligazione o attingere a qualsiasi altra forma di credito.

Esempi di classi di rating

Standard & Poor's

  • AAA- Elevata capacità di ripagare il debito

  • AA- Alta capacità di ripagare il debito

  • A-Solida capacità di ripagare il debito, che potrebbe essere influenzata da circostanze avverse

  • BBB- Adeguata capacità di rimborso, che però potrebbe peggiorare

  • BB, B- Debito prevalentemente speculativo

  • CCC, CC - Debito altamente speculativo

  • D - Società insolvente

Moody's

  • Aaa- Livello minimo di rischio

  • Aa- Debito di alta qualità

  • A-Debito di buona qualità ma soggetto a rischio futuro

  • Baa- Grado di protezione medio

  • Ba- Debito con un certo rischio speculativo

  • B - Debito con bassa probabilità di ripagamento

  • Caa, Ca, C - Società insolvente

Come si nota dallo schema presentato esiste una certa equivalenza tra i giudizi delle diverse società. Ciò non esclude comunque che le principali società possano avere opinioni differenti sullo stesso emittente. Tali situazioni non sono infrequenti, anzi.

Vuoi essere aggiornato sulle novità della guida?

Feed RSS XML vostro feed RSS