Non sono molti nel meridione gli ambienti naturali che si sono conservati integri fino a oggi e la Calabria non fa eccezione. La Sila, sulle montagne dell’interno, ha avuto un destino migliore di quello del resto della regione. Il suo nome viene dal latino silva, denotando fin dall’inizio la vocazione forestale di questi luoghi.
Porzioni delle antiche foreste primigenie si conservarono fino all’inizio di questo secolo nella Sila Piccola. Nel suo diario, il viaggiatore e naturalista inglese Norman Douglas ci ha lasciato il ricordo di una impressionante foresta vergine di giganti vegetali, mai sfiorata dalla mano dell’uomo. Poi, nel giro di pochi anni, furono distrutte anche queste ultime testimonianze.
Rosamaria









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