Prenotazioni: voli, last-minute...Siti degli utenti: mare, montagna...Tutto Città: mappe stradaliLink consigliati: vacanze, alloggi...
Meteo: italia, week-end...Viabilità: bollettino del trafficoNewsGroup: scuba, cicloturismo...Social Network: amici per viaggiare
economia news e media viaggi informatica internet salute e benessere int rattenimento e spettacolo sport tempo libero istruzio ne e formazione arte cultura scienza

Il Sondaggio

Quale località calabrese hai già visitato?

Guarda i risultati

Gente di Calabria

Gente di Calabria

A cura di Rosamaria

Pubblicato il 03/01/2005

Gli albanesi in Sila

foto intervento

S. Giorgio Albanese, S. Cosmo Albanese, Vaccarizzo Albanese: nel cuore della Sila, dove cinque secoli fa si stabilì un folto gruppo di profughi albanesi al seguito dell'eroe nazionale Skanderberg.

Nei centri attorno ad Acri, dove persino la segnaletica stradale è in arberesh, si sono mantenuti lingua, usi, costumi e tradizioni della madre-patria. Se si visita Lungro in un giorno di festa, non ci si deve sorprendere di assistere a una funzione di rito greco-bizantino nella splendida cattedrale greca di S. Nicola di Mira, dall'interno in arte bizantina con tanto di mosaico nell'abside.

Tocchi di arte orientali anche a S. Basile, da raggiungere per visitare la chiesa del monastero basiliano di S. Maria Odigitria, tra i pochissimi insieme a San Giovanni Therestìs a Bivongi, di rito greco-ortodosso in Italia.

E a San Demetrio di Corone, che contende a Lungro il titolo di piccola capitale della comunità arberesh calabra.

Oltre che nelle feste e nelle ricorrenze tipiche, la cultura albanese si esprime nell'artigianato, e in particolare nella tessitura, che ripropone in tappeti e arazzi motivi ornamentali che rievocano la diaspora albanese.

I link correlati all'argomento

Vuoi essere aggiornato sulle novità della guida?

Feed RSS XML vostro feed RSS