A cura di Stefano
Pubblicato il 03/06/2002
L’Italia esordisce battendo 2-0 l’Ecuador grazie ad una splendida doppietta di Vieri. Grande anche Totti, ma tutti gli azzurri hanno giocato bene.
Grandi. Basta questa parola per descrivere la prima partita degli azzurri. L’Ecuador non ci ha fatto un baffo, se escludiamo un tiro in fase di recupero ben respinto da Buffon. Abbiamo dominato in lungo e in largo, grazie ad una difesa super, ad un centrocampo grintosissimo, e ad un attacco esplosivo.
Pronti via e dopo pochi minuti Panucci pesca Totti in area con un gran lancio: il nostro numero 10 predica classe e pesca Vieri solo appena dentro l’area. Tiro e gol di Christian. Sembra tutto facile, controlliamo bene la partita, gli ecuadoriani (o ecuadoregni) giochicchiano lontano dalla porta facendosi 46 inutili passaggini. E appena li pressiamo gli rubiamo subito palla. Così Di Biagio dalla propria tre quarti spara un lancio millimetrico sui piedi di Vieri. Bobo parte in progressione, scanza l’avversario tipo Bud Spencer in Bulldozer, ed entra in porta con la palla, dopo che il portiere gli aveva respinto il primo tiro.
Il resto è poca roba. Molti tentativi di Totti per timbrare il cartellino, tra cui uno splendido tiro da 30 metri, le grandissime sgroppate di Zambrotta (il migliore del centrocampo), i sontuosi recuperi di un Nesta stellare. Tutti gli azzurri hanno giocato benissimo, nessuno escluso. Ehi, se continuiamo a giocare così, non dobbiamo aver paura di nessuno: né della Francia preoccupata per la qualificazione, né del Brasile aiutato dagli arbitri, né dall’Argentina col Batistuta rinato. E ora a noi, Croazia.
Il tabellino
Italia – Buffon, Panucci, Cannavaro, Nesta, Maldini, Zambrotta, Tommasi, Di Biagio (68’ Gattuso), Doni (64’ Di Livio), Totti (74’ Del Piero), Vieri.
Ecuador – Cevallos, De La Cruz, Hurtado, Porozo, Guerron, Mendez, Obregon, E. Tenorio (59’ Ayovi), Chala (85’ Asencio), Aguinaga (46’ C. Tenorio), Delgado.
I gol: 6’ e 26’ Vieri.
Ammoniti: Cannavaro, De La Cruz, Porozo, Chala.
(foto Ansa)