A cura di Stefano
Pubblicato il 27/11/2003
I rossoneri si qualificano grazie al loro fenomeno, i nerazzurri vengono asfaltati in casa dall'Arsenal di Henry. Poche speranze per la Lazio.
Alla fine della due giorni europea di Champion's League ride solo il Milan. I rossoneri si qualificano per gli ottavi con una gara di anticipo, grazie alla vittoria in casa dell'Ajax per 1-0. Eroe della notte, manco a dirlo, quel fenomeno di Shevchenko, che quest'anno ha deciso di segnare per sé e pure per Inzaghi. Controllo di petto e diagonale di sinistro, su assist di Cafu, e la vittoria è servita: ora Ancelotti può pensare al campionato e alla Coppa Intercontinentale.
Tutta un'altra storia per l'Inter, che dopo qualche partita positiva, ripiomba nel baratro: addirittura 1-5 in casa contro l'Arsenal. Che cosa dire? Le solite cose sul carattere che non c'è? Sull'incostanza dei giocatori? Sulla mancanza cronica di convinzione al momento decisivo? Mah, non ci capiscono nulla quelli che devono farlo, tipo presidente e allenatore, figuratevi io...Il killer dei nerazzurri è stato Henry, a dir poco sontuoso.
Infine la Lazio: l'1-1 interno col Besiktas è inutile e riduce le speranze di promozione agli ottavi (e allora addio soldi). La rovesciata da Oscar di Muzzi non basta: ora bisognerà andare a vincere in casa dello Sparta Praga e sperare che i turchi non battano il Chelsea.
(foto Uefa.com)