A cura di Stefano
Pubblicato il 03/07/2005
Il campione dell'Inter lascia i nerazzurri, ma rimane al centro di un mercato senza soldi: andrà in Inghilterra? Intanto i colpi tardano ad arrivare.
Gilardino? E' in vendita, ma non si sa dove andrà. Cassano? E' in vendita, ma non si sa dove andrà. E ora Vieri: ha rescisso il contratto con l'Inter, si è messo sul mercato, ma non si sa dove andrà.
Il problema non sono i giocatori da acquistare, che sono tanti e tutti di livello mondiale, ma gli euri che mancano: le squadre hanno pochi quattrini da spendere (a meno che il loro presidente non si chiami Abramovich) e dunque operano il risparmio.
Questa è l'estate dei prestiti (tipo l'Inter che prende Samuel in prestito dal Real), oppure delle comproprietà (che tra l'altro è una forma contrattuale tutta italiana). Salvo che poi quando la comproprietà scade, le stesse squadre che si erano messe d'accordo per spartirsi il giocatore, poi non si accordano e si litigano il giocatore alle buste: tipo quello che è successo a Maresca e Miccoli, che volevano rimanere alla Fiorentina e sono invece tornati proprietà della Juve.
Quindi di che calciomercato parliamo? Per ora ci si deve accontentare di notizie di secondo piano: Caracciolo al Palermo, Kaladze che rinnova col Milan, Kovac alla Juve, Solari all'Inter, Zauli alla Sampdoria...I grandi botti, quelli veri, si fanno attendere: giusto per farci la bocca, diciamo che Cassano è conteso da Juve e Real, Gilardino da Milan e Chelsea, mentre Vieri non ha che da scegliere (Grecia, Inghilterra e Russia quelle che lo hanno già richiesto).
(foto adnkronos.it)