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Purgatorio finito, Juve in A

A cura di Stefano

Pubblicato il 20/05/2007

Con la vittoria ad Arezzo per 5-1 la Juve vince matematicamente il campionato di B: i bianconeri sono di nuovo nella massima serie, per la gioia di mezza Italia.

foto intervento

Per gli anti-juventini quest'anno è passato più velocemente di quanto desiderassero, per i bianconeri è stato un passaggio all'inferno che sembrava non finire mai: ma ora basta, la Juventus è di nuovo in serie A. Con la vittoria per 5-1 sul campo dell'Arezzo (allenato dall'ex bianconero Conte), la squadra di Deschamps vince con 3 giornate d'anticipo la serie cadetta, e può quindi concentrarsi con tutte le forze allo sbarco nella massima serie. Saranno 100 giorni intensi, ha detto Cobolli Gigli, che vede già davanti a sé un'estate di calciomercato importante come non mai. Rimarrà Buffon? Partirà Trezeguet? Lo sapremo tra qualche tempo, intanto gli juventini hanno ritrovato il loro orgoglio.

 

Condottiero della riscossa bianconera in serie A è stato Deschamps, tornato (anche da allenatore) idolo della curva: ha accettato la scommessa della Juve quando la sentenza diceva "Serie B a -30", e pazientemente, pur tra tante polemiche, ha condotto in porto la sua avventura.
Uomo simbolo ancora una volta Del Piero: in Germania era diventato Campione del Mondo, e da Campione del Mondo è andato a portare la bandiera bianconera a Frosinone, a Crotone, a La Spezia, su campi che non aveva mai conosciuto nemmeno da giovincello, tra ironie e battute di tutti gli avversari.

 

Ora però arriva il difficile: in quest'estate di mercato la dirigenza si troverà ad affrontare le smanie di uscita dei vari Camoranesi, Buffon, Trezeguet, e le difficoltà di convincere i grandi campioni ad accettare una serie A a scatola chiusa e senza Champions League. Allora perché non puntare su giovani di talento e campioni "trascurati"? Perché non Huntelaar, che sta ripercorrendo le orme di Ibrahimovic? Perché non Miccoli, che in Portogallo ha trascinato il Benfica? Perché non dare fiducia ai Criscito, ai Giovinco, ai Marchisio? Rooney non era forse titolare a 18 anni?
Ai posteri l'ardua sentenza.

 

(foto da juventus.com)

 

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