A cura di Stefano
Pubblicato il 27/04/2008
I nerazzurri battono 2-1 il Cagliari e restano a +6, in attesa del derby. Larghe vittorie per Roma, Juve e Milan, pareggio tra Fiorentina e Samp. S'infiamma la lotta salvezza.
Ora, come dice l'interista Vasco Rossi, basta poco. L'Inter ha battuto il Cagliari ed è rimasta a +6 sulla Roma, a sole tre gare dal termine. I nerazzurri potranno sentirsi campioni d'Italia già alla fine del prossimo derby contro il Milan (a patto di vincerlo). Insomma, la goleada della Roma sul Torino serve solo per gli almanacchi.
A San Siro l'Inter ha avuto la meglio con sicurezza su una delle squadre più in forma del torneo. Dopo aver rischiato l'harakiri nei primi minuti (clamoroso gol fallito da Matri), i nerazzurri hanno ottenuto il doppio vantaggio con un gol per tempo: prima Cruz, di testa, poi Materazzi, ancora di testa. A nulla è valso il gol finale di Biondini (che per la verità ha i capelli rossicci).
Dunque la fulminante partenza della Roma sul Toro alla fine è stata pleonastica: quattro gol già nel primo tempo, grazie a Pizarro, Vucinic e doppietta di un redivivo Mancini. Il gol della bandiera di Ventola è stato più bello che utile.
Tiene botta alla grande anche la Juve: giusto per non sfigurare rispetto alla Roma, anche i bianconeri ne fanno quattro in un tempo, tutti bellissimi. Di forza quello di Chiellini, di esperienza quello di Camoranesi, di classe quelli di Del Piero e Trezeguet. Il secondo tempo è stato un allenamento, buono solo per fissare lo score sul 5-2 (Bianchi, Siviglia e ancora Chiellini).
Più indietro si infiammano le contese per l'Europa e per la salvezza. Il Milan torna a -2 dal quarto posto, grazie alla larga vittoria a Livorno (monumentale tripletta di Inzaghi, pure lui tornerebbe buono per la Nazionale...), ed al contemporaneo pareggio tra Fiorentina e Sampdoria (emozionante 2-2 di Maggio, Vieri, Mutu e Gastaldello). Si rifà sotto anche l'Udinese, vittoriosa 2-1 su un buon Catania (match winner Di Natale e Quagliarella).
Nella zona calda importanti urli d'orgoglio di Empoli e Reggina: i toscani espugnano Genova grazie a Abate, i calabresi battono in rimonta 2-1 il Parma (one man show di Cozza).
Infine pareggi a reti bianche a Napoli (col Siena) e a Palermo (con l'Atalanta).