A cura di Stefano
Pubblicato il 11/05/2008
Incredibile: si deciderà tutto alla fine! Il Siena ferma l'Inter a San Siro, mentre la Roma vince contro l'Atalanta. Campionato all'ultimo respiro.
Incredibile. Ciò che era impronosticabile è avvenuto: il campionato si deciderà all'ultima giornata, e sarà una domenica a dir poco spettacolare. L'Inter ha sciupato un altro match point in casa, non riuscendo a battere il Siena, mentre la Roma rinnova le speranze superando l'Atalanta. Non solo, la prossima domenica l'incrocio sarà a quattro: l'Inter infatti andrà a Parma e la Roma a Catania, entrambe in lotta per restare in serie A. Insomma, la Roma deve sperare nella vittoria del Parma, e contemporaneamente il Parma deve sperare nella vittoria della Roma. Assurdo.
A San Siro l'Inter fa rivivere ai suoi tifosi gli incubi del 5 maggio. Stadio pieno, giornata splendida, tifosi che ruggiscono dalle curve: tutto era pronto per la grande festa, e invece... Invece accade che ai nerazzurri viene il braccino del tennista alle prime armi. La gioia è ad un passo, devi solo toccarla, la vedi, ne senti il profumo, e non riesci a prenderla. E' lì vicina e pure così lontana.
Accade nonostante la squadra del Mancio si sia trovata due volte in vantaggio. Prima grazie a Vieira (di testa su angolo), poi grazie a Balotelli (anche lui di testa), interrotti per qualche minuto dal pareggio di Maccarone. Poi nel secondo tempo accade tutto e il contrario di tutto. Kharja pareggia con un bel tiro a giro, e costringe i nerazzurri ad un disperato assedio. L'arbitro dà anche un rigore (un bel po' dubbio) a Materazzi, che però lo sbaglia, e il forcing si chiude con Cruz che da 8 metri spara alto. Arrivederci a Parma.
Intanto all'Olimpico di Roma Spalletti buttava un'occhio al campo ed un orecchio alla radio, mentre la sua squadra vinceva. Con un gol per tempo i giallorossi hanno regolato l'Atalanta: prima Panucci, sfruttando l'assist da fermo di Pizarro, poi De Rossi con un tiro da fuori area. Pleonastico nel finale il gol della bandiera di Bellini.
Quindi per i giallorossi la speranza diventa sempre più grande e sempre più entusiasmante: l'ultimo atto sarà un dentro o fuori d'altri tempi.