Schevchenko, Gilardino, Vieri, Inzaghi. Un attacco a dir poco stellare quello che ha a disposizione Ancelotti in questa stagione.
Ma, coem si sa, ogni medaglia ha anche il suo rovescio; l’allenatore del Milan sta cercando di usare con parsimonia i suoi quattro attaccanti, per tenere alto il morale di tutti.
Inzaghi è rientrato a disposizione dei rossoneri dopo un lungo infortunio che lo ha tenuto lontano dai terreni di gioco per moltissimi mesi; Lippi gli ha lasciato molti spiragli per quanto riguarda una convocazione a quello che potrebbe essere per lui l’ultimo Mondiale.
Però per rientrare nella rosa dei convocati, bisogna giocare, essere più o meno titolari nelle squadre di appartenenza (e Cassano ne sa qualcosa); Inzaghi non è l’attaccante titolare, visto che davanti a lui ci sono già Gilardino, Schevchenko ed anche lo stesso Vieri.
E’ di oggi la notizia che i francesi dell’Olympique Marsiglia ha chiesto la disponibilità alla società milanese per un trasferimento dell’ex juventino già a gennaio; Braida ha rimandato al mittente ogni proposta ma non è detto che le richieste del club transalpino si facciano più forti nei prossimi giorni e che il giocatore, abbastanza recalcitrante a restare in panchina, non dia il suo beneplacito al trasferimento.
Non solo il Marsiglia è comunque sulle sue tracce; Glasgow Rangers ed Atletico Madrid sembrano volersi rinforzare proprio con Inzaghi.
E’ una vicenda che sembra ben lungi dall’arrivare ad una conclusione: gli attori in gioco sono molti, a partire dai club e dallo stesso giocatore, che forse preferirà un campionato da protagonista per attirare le attenzioni del commissario tecnico azzurro Lippi ad un ruolo di comprimario nel Milan.
Il Conte









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