economia news e media viaggi informatica internet salute e benessere int rattenimento e spettacolo sport tempo libero istruzio ne e formazione arte cultura scienza

Il giorno........

Le feste....

A cura di Marco Ferrara

Pubblicato il 25/04/2004

...dell'Anno Liturgico

La celebrazione delle varie festività cristiane è cominciata in modo graduale, per cui l'insieme delle feste che caratterizzano l'anno liturgico si è sviluppato nel corso del tempo, senza che vi fosse un disegno iniziale complessivo. D'altra parte, l'importanza dell'anno liturgico nella vita della Chiesa si spiega con la necessità, da parte della Chiesa stessa, di perpetuare la memoria della vita di Cristo, anzi, di trasmettere la sua stessa presenza nel corso dei secoli. All'inizio dell'era cristiana l'unica festa era la domenica, cui fece subito seguito la celebrazione della Pasqua (resurrezione di Cristo) e, poco dopo, il triduo pasquale (Giovedì, Venerdì e Sabato santo) e il tempo pasquale dei cinquanta giorni dopo la Pasqua, concluso dalla Pentecoste (discesa dello Spirito santo sopra gli Apostoli e Maria Vergine). Al IV secolo risalgono invece probabilmente la Quaresima e la Settimana santa, così come la solennità dell'Ascensione. Sempre all'inizio del IV secolo prese avvio la celebrazione del Natale e, poco tempo dopo, del periodo che lo precede, ossia l'Avvento: la data del 25 dicembre fu stabilita per distogliere i fedeli dai festeggiamenti pagani del Sole invitto, in occasione del solstizio d'inverno, quando il periodo di luce torna nuovamente ad allungarsi, nel corso di una giornata, e la notte ad accorciarsi. Sempre nello stesso secolo nacque la prima festa in onore di Maria, l'Annunciazione (il 25 marzo, nove mesi prima del giorno di Natale). La festa dell'Assunzione di Maria (15 agosto) è del V secolo, mentre la data della prima festa del Corpus Domini è il 1246 e quella della prima festa della SS. Trinità è il 1334. Altre importanti ricorrenze del calendario liturgico hanno avuto origine in epoca molto più recente. Il culto della Madonna e dei santi si è formato nel corso dei primi secoli; quello dei santi, in particolare, si sarebbe sviluppato dall'originario culto dei martiri. La Chiesa possiede, dal 1584, un elenco completo e ufficiale dei santi, chiamato Martirologio romano. Nel calendario liturgico romano, che stabilisce l'ordine delle celebrazioni in tutte le chiese di rito romano, non sono riportati tutti i santi, ma soltanto quelli considerati di importanza universale; gli altri sono invece festeggiati nei calendari liturgici particolari delle varie diocesi o famiglie religiose. Nel 1969 il papa Paolo VI emanò delle disposizioni generali che riformarono il calendario liturgico in base alle indicazioni del Concilio Vaticano II; in seguito ad esse fu data nuovamente importanza preminente alla domenica e alle festività riguardanti Gesù Cristo, che hanno la precedenza rispetto alle feste dei santi. In quell'occasione furono anche cancellate dal calendario liturgico romano (ma non dal Martirologio) 25 feste di santi di cui non si avevano notizie storiche sufficientemente fondate, tra i quali san Mauro (15 gennaio), san Cristoforo (25 luglio), santa Bibiana (2 dicembre), santa Barbara (4 dicembre). Altre tre feste furono invece spostate perché cadevano nel tempo quaresimale: si tratta di quelle di san Benedetto (dal 21 marzo al all'11 luglio), di san Gregorio Magno (dal 12 marzo al 3 settembre) e di san Tommaso d'Aquino (dal 7 marzo al 28 gennaio); altre ancora furono spostate per farle cadere, secondo il criterio tradizionale, nel giorno della morte del santo.Alcune importanti festività, infine, hanno subìto spostamenti di data o modificazioni riguardo agli effetti civili, nelle varie nazioni, specie nel corso di questo secolo.

Vuoi essere aggiornato sulle novità della guida?

Feed RSS XML vostro feed RSS