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I calendari delle civiltà precolombiane

Il calendario Incas

A cura di Marco Ferrara

Pubblicato il 25/04/2004

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foto intervento

Dal momento che gli Incas non possedevano la scrittura tutte le notizie relative ad essi ci sono pervenute tramite le cronache dei conquistadores. Quasi tutti cronisti concordano nel dire che l'anno degli Incas era suddiviso in 12 mesi; però non si sa quale lunghezza avessero. Alcuni ipotizzano un mese sinodico di 29 o 30 giorni, altri un mese solare di 30giorni o un pò più lungo, altri un mese siderale di 27,3 giorni. Quest'ultima ipotesi sembrerebbe la più probabile, poiché 27,3x12=328 giorni e 328 sono proprio gli Huacos, cioè luoghi sacri, trovati all'interno della città di Cuzco, la capitale dell'Impero Incas. Ma se l'anno era composto da 328 giorni, allora mancava più di un mese per terminare l'anno tropico, cioè quello delle stagioni, purtroppo a questo proposito non si sa come facessero. Inoltre per determinare il mese sidereo dovevano contare i giorni che intercorrevano tra due successive congiunzioni della Luna con una determinata stella; questo fa pensare che gli Incas fossero attenti osservatori del cielo. E' accertato che conoscevano i solstizi e gli equinozi, tanto è vero che le più importanti date dell'anno Inca coincidono proprio con queste epoche: la festa dell'Inti Raymi ( del Sole) cadeva al solstizio invernale, in giugno (le stagioni sono invertite nell'emisfero meridionale); la festa dell'Uma Raymi all'equinozio di settembre; la festa del Capac Inti Raymi nel solstizio di dicembre; la festa dell'Inca Raymi all'equinozio di marzo. Molto importanti per gli Incas erano anche altri momenti dell'anno: per esempio quello in cui il Sole si trova allo zenit (il 30 ottobre ed il 13 febbraio) ed anche quello del passaggio dell'astro al nadir (il 18 agosto), giorno in cui veniva celebrata la festa della prima aratura e della preparazione dei campi per la semina del granoturco. L'inizio dell'anno sembra invece legato al sorgere eliaco della costellazione delle Pleiadi.
Gli Aztechi hanno ripreso dai Maya l'uso di due distinti calendari, uno religioso di 260 giorni, il tonalamatl, ed uno civile di 365 giorni, lo xihuitl

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