DOVE PREFERIRESTI LAVARE IL TUO CANE ?
A cura di Mirko Rizzi
Pubblicato il 30/01/2004
cani "primitivi" africani sono lupoidi non molto grandi e leggeri. Non derivano dal lupo nordico ma da un "padre" africano chiamato dagli indigeni Karebu' (cane delle selve).
Vengono accumunati agli Spitz solo perchè, nel tempo, come questi, hanno subito minime variazioni. Lo zoologo Alfred E. Brehm diede il nome di CANIS LUPUS SIMENSIS al loro capostipite trovandone l'origine nel Kordofan a ovest del Nilo Bianco. Dal progenitore si sono differenziati i BASENJI (nella zona delle piramidi e del Congo-Zambia) e i CANAAN DOG (Israele). Resta comunque un alone di mistero sulle origini e sulla lunga storia dei Basenji tale da renderli, se possibile, ancora più affascinanti.
Qual'è il collegamento fra i disegni di cani sulla piramide di Cheope e i cani trovati dagli esploratori alla fine del secolo scorso nel centro Africa?
Per oltre 8.000 anni il basenji si è evoluto a fianco dell'uomo
ma mai sotto il suo dominio, ecco perchè lo tratta come un "collega": ogni esemplare può permettersi una varietà di comportamenti e una personalità tanto unica da essere quasi "umana".
In Congo il Basenji era il cane da caccia dei Pigmei; sembra proprio che il nome della razza
derivi da quello di una di queste tribù: i Beshingis. Apprezzato per l'eccellente vista, la velocità, la silenziosità, l'agilità e l'intelligenza nel catturare gazzelle, antilopi e piccola selvaggina ma anche coraggioso aiuto nellle battute per stanare leoni. Le femmine piu' anziane, pulite e premurose, restavano nel villaggio ad aiutare ad accudire i bambini più piccoli degli amici umani.
L'esordio di questa razza in Europa è del 1895 ma la prima coppia morì quasi subito di cimurro. Solo nel 1937 alcuni esemplari importati in Gran Bretagna al Cruft's show ,con l'aiuto della signora O.Burn, BONGO OF BLEAN e KOKOTO OF BLEAN divennero i capostipiti della razza nel Regno Unito. Dopo appena quattro anni fu fondato il primo "Club del Basenji" riconosciuto dal Kennel Club (corrisonde all'ENCI in Gran Bretagna); contemporaneamente sbarcavano in America dove oggi sono una razza conosciuta ed appezzata.
I Basenji arrivarono in Francia nel 1966 ma rimasero "una curiosità" fino al 1990 quando vennero definiti gli standard e il gruppo di appartenenza per le esposizioni. In Italia la diffusione è molto limitata. Questi "vecchi amici" sono praticamente sconosciuti alla maggior parte della popolazione "cinofila".