Musica d'Autore: è in difficolta per colpa dei discografici interessati solo ai profitti?
A cura di giovanni
Pubblicato il 20/03/2006
Il tribunale di Parigi lo accusa di frode fiscale.
Il tribunale di Parigi ha condannato il cantante Riccardo Cocciante e sua moglie Catherine a trenta mesi di carcere - di cui 10 senza condizionale - per frode fiscale. La signora Cocciante, presente al momento della lettura della sentenza, ha anticipato che presenterà appello.
La controversia riguarda l'anno 2002 nel quale la coppia afferma di aver risieduto a Monaco. Per quell'anno i coniugi Cocciante hanno dichiarato al fisco francese un reddito per 62.000 franchi (9.300 euro). Secondo lo stato francese il reddito di Cocciante, per quell'anno, ammonterebbe invece a oltre 40 milioni di franchi, ovvero oltre sei milioni di euro. Cocciante e la moglie avrebbero quindi dovuto versare al fisco 2,8 milioni di euro di imposte.
I coniugi si sono difesi dicendo di avere agito "in buona fede": credevano di non dover pagare le tasse in Francia dato che vivevano altrove. "Non sono abituato alle frodi - aveva affermato il canante - Mi sento umiliato. Se ci sono state delle irregolarità non sono state intenzionali
(da Corriere.it)