
FOTO-MODELLE PER UN GIORNO: SONO LE DETENUTE DEL CARCERE DELLA GIUDECCA A VENEZIA (FOTO DI ANNALISA CEOLIN)




“La stanza era ed è bianca. La porta di vetro; parete di sinistra e di destra, poca luce, una finestra in alto. L’unico punto utile: una porzione di muro bianco, 3×2 metri, di fronte alla finestra. Utile per scattare foto. Le finestre non si può e non si vuole fotografarle: hanno le sbarre.”
“Che vestito mi metto?” Problema fondamentale per le donne dai battesimi ai funerali, al carcere.
“Chi sono? Chi potrei essere? Tu come mi vedi?”
“Li porto io i vestiti, alcuni su richiesta e anche sciarpe, bigiotteria, cappelli ed altro.Donne libere me li danno per donne prigioniere. Non si conoscono, non si conosceranno mai. C’è il muro.”
Annalisa Ceolin
Noemi Novelli (webangel)








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