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News Carcere e Diritti Umani

Suora confessa spontaneamente reati compiuti 40 anni fa.

A cura di Noemi Novelli (webangel)

Pubblicato il 28/10/2007

Per liberarsi del macigno che opprimeva la sua coscienza, suor Norma Giannini ha raccontato ai giudici del tribunale di Milwaukee che tra il 1960 e il 1968 aveva avuto frequenti rapporti sessuali con i ragazzi che frequentavano la scuola elementare adiacente al convento in cui viveva e che gli incontri si svolgevano dove capitava.

foto intervento

Da ResistenzaLaica.it


Undici anni fa - riporta W.I.S.N., il foglio della emittente televisiva locale - la religiosa si era confidata con il titolare dell'arcidiocesi da cui dipendeva, ma questi si era limitato a proibirle di avere contatti con i bambini.
Lo scorso anno tuttavia i giovani che erano stati precocemente avviati all'esperienza sessuale hanno deciso di denunciarla e il tribunale a cui si sono rivolti le ha contestato il reato di comportamento indecente con i minori.
Dopo la deposizione, considerate le sue cattive condizioni di salute, i giudici le hanno concesso, dietro pagamento di una cauzione di 10.000 dollari, di tornare nella casa di cura dove era stata ricoverata.
L'ondata
di scandali che sta flagellando gli Stati Uniti senza sosta ha scosso i giudici, che, nel tentativo di evitare che il Paese ne venga travolto, hanno proclamato la tolleranza zero nei confronti di coloro che esercitano violenza sui minori. Se fosse riconosciuta colpevole, suor Norma rischierebbe pertanto una condanna tra i quindici e i venti anni di reclusione.
A differenza che negli altri Paesi, dove esistono numerosi siti che denunciano la pedofilia delle suore, da noi persiste un certo pudore nel trattare un simile argomento. L'ultimo sondaggio sulla opportunità di punire i responsabili di un reato così obbrobrioso ricorrendo alla castrazione chimica ha raggiunto tuttavia il 92% dei consensi, segno che anche gli italiani pensano che sia stato stato superato il livello di guardia e che quindi la soluzione del problema non possa essere ulteriormente rinviata.

Le Vostre Opinioni

Cosa ne pensi...

Opinione postata il 2007-10-28 15:36:16
Posso sapere che cosa ne pensa del caso della suora peruviana indagata per violenza sessuale su minori a Vallo della Lucania? Gennaro.
  • Oggetto: suora indagata - Utente : Gennaro
Opinione postata il 2007-10-31 10:26:03
NON HO SEGUITO IL CASO CHE CITA, NE LETTO DOCUMENTAZIONE A RIGUARDO; SAREBBE SCORRETTO ESPRIMERSI.
  • Oggetto: x gennaro - Utente : Noemi Novelli
Opinione postata il 2007-10-28 15:58:50
A prescindere dall'innocenza o colpevolezza della suora indagata di Vallo Lucania, non credo, e preciso che si tratta sempre di convinzioni personali, nell'educazione e formazione scolastica (in particolare quella pre-scolare) impartira da religiose. Un figlio non lo manderei all'asilo o a scuola dalle suore, proprio perchè non credo nei loro metodi educativi.
  • Oggetto: - Utente : Noemi Novelli
Opinione postata il 2007-10-28 16:24:59
Queste mie convinzioni sono purtroppo maturate da esperienza diretta. Sono stata alcuni mesi a lavorare come volontaria, in una missione nel terzo mondo, anni fa, che ospitava bambini tolti dalla strada o provenienti da famiglie disagiate. Un progetto per il quale in Italia si raccolgono donazioni...purtroppo ho visto cose che non avrei voluto vedere e all'età di 19 anni ero incapace di denunciare... l'unica cosa che ho potuto fare è andarmene. Rimango ancora con quel peso sulla coscienza, per non aver fatto nulla. Chissà se un giorno sarò capace di scriverci un libro.
  • Oggetto: comunità religiose e minori. - Utente : Noemi Novelli
Opinione postata il 2007-10-28 21:59:39
Parli di violenze sessuali su minori?
  • Oggetto: comunità religiose e minori. - Utente : Anna
Opinione postata il 2007-10-28 22:16:13
Violenza fisica e psicologica senz'altro. Non posso dire se all'epoca, in quella comunità religiosa , si sia perpetrato quache abuso sessuale su minore; l'attenzione, però, di alcune religiose, nei confronti di ragazze più grandi era morbosa e non corrispondeva assolutamente all'idea che allora avevo (ed adesso ancora ho) di un rapporto affettuoso tra educatrice e minore. Ho visto anche qualche novizia piangere e lamentarsi riguardo ad attenzioni particolari. Ho maturato, così, l'idea (perchè credo che quello non sia un caso isolato) che le comunità religiose, per i motivi che ho sopra accennato, non sono idonee ad accogliere ed a educare minori. Già all'interno si rilevano numerose problematiche da risolvere.
  • Oggetto: comunità religiose e minori. - Utente : Noemi Novelli
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