News Carcere e Diritti Umani

117 Argomenti
Pedofilia: scoperti 5 siti italiani.
Il Nucleo Investigativo Telematico, ha sequestrato 5 siti pedofili tutti italiani. La notizia arriva da Telefono Arcobaleno, l'organizzazione che da 12 anni lotta al fianco delle polizie nazionali e internazionali contro la pedofilia in internet.
Lubumba è libero.
«ESCE A TESTA ALTA» - L'avvocato Sereni ha detto che Patrick «è ovviamente contento». «È entrato in carcere con l'onta di essere un mostro - ha aggiunto - e oggi ne esce a testa alta». Lumumba ha varcato la porta del carcere sorridendo. Indossava lo stesso maglione marrone che aveva quando era stato arrestato.
Tor di Quinto, prima dell'omicidio altra violenza a donna.
La giovane turista riuscì a scappare alla presa dell´uomo che l´aveva seguita dalla stazione.
Denunciati i compagni dello studente suicida.
Prosegue l'indagine sul suicidio del giovane quattordicenne, che la settimana scorsa si è impiccato ad Ischia nei pressi della casa dove viveva con la famiglia. Bisognerà accertare se si tratti di bullismo.
Morta donna aggredita a Roma
ROMA (Reuters) - E' morta ieri sera Giovanna Reggiani, la donna di 47 anni aggredita martedì sera in un quartiere periferico di Roma apparentemente da un giovane romeno e la cui vicenda ha provocato l'intervento del governo per limitare l'immigrazione dalla Romania.
Governo: CDM approva il pacchetto sicurezza.
Un plauso particolare alle disposizioni individuate per il rispetto dei diritti e delle libertà delle donne e dei minori.
Certezza della pena per reati di grave allarme sociale.
Roma, 29 ott. (Apcom) - Radio Radicale pubblica questa sera sul proprio sito internet www.radioradicale.it l'ultima versione del ddl recante disposizioni in materia di reati di grave allarme sociale e di certezza della pena. Si tratta di uno dei quattro ddl del pacchetto sicurezza che verranno discussi domani mattina in consiglio dei ministri. Tra le ultime novità, si segnalano la nuova formulazione dell'atricolo 572 del codice penale che inalza le pene per i maltrattamenti contro i familiari e, cosa non prevista attualmente, estende la medesima disciplina ai conviventi.
Suora confessa spontaneamente reati compiuti 40 anni fa.
Per liberarsi del macigno che opprimeva la sua coscienza, suor Norma Giannini ha raccontato ai giudici del tribunale di Milwaukee che tra il 1960 e il 1968 aveva avuto frequenti rapporti sessuali con i ragazzi che frequentavano la scuola elementare adiacente al convento in cui viveva e che gli incontri si svolgevano dove capitava.
Sventra una donna incinta per rubarle il feto.
KANSAS CITY (23 ottobre) - Aveva sventrato una donna incinta, per impossessarsi del feto, una bambina poi sopravvissuta, che ora vive col padre. Lisa Montgomery, 39 anni, ieri è stata giudicata colpevole e ora rischia la pena di morte.
Negata la Grazia a Vallanzasca
Antonella D'Agostino, compagna di Renato Vallanzasca non nega che lei e la madre di Vallanzasca ci speravano: «La grazia l'aveva chiesta per noi, per me e per sua madre, eravamo state noi a martellarlo. Quelle cose le ha fatto quando aveva 20 anni, ora ne ha 60. C'è gente che ha ucciso, sciolto bambini nell'acido e ora gode di protezione ed è pagata da noi».
Tommaso Onofri: inizia il processo.
Iniziato il dibattimento. Assente Mario Alessio, principale imputato. Cassazione: Conserva resta in carcere. Alessi rischia l'ergastolo per l'accusa di sequestro di persona a scopo di estorsione con morte dell'ostaggio come conseguenza voluta; la sua compagna rischia 30 anni per il rapimento con morte del rapito come conseguenza non voluta. Salvatore Raimondi, l'ex pugile siciliano che in scooter rapì il piccolo con Alessi, è stato condannato a 20 anni (con lo sconto di un terzo della pena), mentre Pasquale Barbera, il capomastro amico di Paolo Onofri, è stato assolto.
DAP: carcere di nuovo pieno dopo l'indulto.
I dati del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria: i detenuti sono ora 46.118 contro una capienza di 43.140.
Presto in Italia la Banca del DNA
ROMA, 16 settembre 2007 - SCHEDARE i criminali, archiviando il loro Dna in una banca dati accessibile a tutti i Paesi europei. Un’arma efficace non solo contro i terroristi internazionali o i pericolosi boss della criminalità organizzata, ma anche per inchiodare i delinquenti ‘di casa nostra’, a patto che siano davvero tali.
Inchiesta sui carabinieri, muore suicida il pentito principale.
MILANO (Reuters) - Uno dei principali pentiti nell'indagine su presunte irregolarità commesse dai carabinieri del Raggruppamento operativo speciale in operazioni antidroga risalenti ai primi anni 90 si è suicidato a fine agosto nella sua cella nel carcere di Lucca.
Ai domiciliari il rom che ha investito e ucciso quattro ragazzi.
da il Giornale (Ascoli Piceno) Arresti domiciliari per l’uomo che ad aprile ha investito e ucciso quattro ragazzi. A distanza di poco più di due mesi dalla prima udienza, il giovane rom 22enne che alla guida di un furgone ha ucciso quattro ragazzi d'età compresa tra i 16 ed i 18 anni, ad Appianano del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, ieri ha ottenuto gli arresti domiciliari.
E' fuggito il minorenne che aggredì Tornatore.
Fugge dal centro di accoglienza il ragazzo di 17 anni che aggredì Tornatore. Luigi Camilloni, presidente dell'Osservatorio sociale, lancia un allarme: "Basta con la politica del perdonismo".
Rignano F.: aumentano le iscrizioni "all'asilo dell'orrore".
Nonostante le denuncie per presunti abusi sessuali su minori, di un gruppo di nuclei familiari, i genitori di Rignano Flaminio e paesi limitrofi, vogliono dimostrare la loro fiducia alla prestigiosa scuola materna "Olga Rovere";per il nuovo anno scolastico, infatti, sono aumentate le iscrizioni dei bimbi, rispetto agli anni passati.
Pedofilia a Rignano: nessuna impronta a casa della maestra.
Potrebbe crollare definitivamente il castello di accuse per i presunti abusi sessuali sui bambini della scuola materna di Rignano Flaminio, che hanno portato per alcune settimane in carcere sette indagati.
Polonia: direttore della Caritas in tribunale.
Il direttore generale della Caritas polacca Don Adam Deren è stato denunciato da alcune sue dipendenti per Mobbing.
Il giornalista Mastrogiacomo è libero.
ROMA/KANDAHAR, Afghanistan (Reuters) - L'inviato di Repubblica Daniele Mastrogiacomo, sequestrato il 5 marzo nel sud dell'Afghanistan dai talebani, è stato liberato e farà presto ritorno in Italia.
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