
Storia e poteri di Jean Grey
Universo: Marvel Universe
Nome Reale: Jean Grey-Summers
Alias: Redd, Ms. Psyche, Jeannie, Marvel Girl
Identità: Pubblica
Occupazione: in passato eroina, insegnante, preside, studentessa, modella
Cittadinanza: U.S.A. (legalmente deceduta)
Luogo di Nascita: Annandale-on-Hudson, New York City, New York
Parenti Conosciuti: John Grey (padre), Elaine Grey (madre), Sara Grey-Bailey (sorella,deceduta), Gailyn Bailey (nipote, deceduta), Joey Bailey (nipote, deceduto), Scott Summers (Cyclops, marito), Christopher Summers (Corsaro, suocero), Katherine Anne Summers (suocera, deceduta), Alexander Summers (Havok, cognato), Philip Summers (nonno acquisito), Deborah Summers (nonna acquisita), Madelyne Pryor-Summers (clone, deceduta), Nathan Christopher Summers (Cable, figliastro), Stryfe (clone del figliastro, deceduto), Rachel Summers (Marvel Girl, figlia in una timeline alternativa), Nate Grey (X-Man, figlio in una timeline alternativa, deceduto), Dark Mother (presunta parente)
Gruppi di affiliazione: in passato X-Men, i Dodici, Spose di Set, X-Factor/X-Terminators.
Biografia
Figlia più giovane del professore di storia John Grey e di sua moglie Elaine, Jean Grey aveva dieci anni, quando i suoi poteri telepatici mutanti si manifestavano per la prima volta dopo aver esperimentato le emozioni di un amico morente. I suoi genitori la mandarono a curare dal Professor Charles Xavier, che eresse degli scudi psichici nella mente di Jean per prevenirla dall’usare i suoi poteri telepatici fino a quando fosse stata abbastanza matura da controllarli. Usando i suoi poteri telecinetici, Jean divenne un membro fondatore del team di Xavier di tirocinanti mutanti, gli X-Men come Marvel Girl. Jean si innamorò presto del suo compagno di corso Scott, e più tardi sviluppò una forte attrazione per una delle nuove reclute della squadra, Wolverine. Dopo Jean e gli X-Men sconfissero lo scienziato Stephen Lang e le sue Sentinelle nella sua stazione spaziale, gli eroi fuggirono sulla Terra su di uno shuttle attraversando una letale tempesta di radiazioni solari.
Morente per l’avvelenamento da radiazioni, Jean si salvò grazie all’entità cosmica conosciuta come Fenice che creò un doppio del suo corpo , completo di memorie e personalità, assorbendo una porzione della sua coscienza e mise Jean in animazione sospesa in uno strano bozzolo nel fondo di Jamaica Bay. Per mesi la Fenice credette di essere la vera Jean fino alla manipolazione mentale di Mastermind che la fece impazzire e diventare Fenice Nera. Alla fine, la porzione della coscienza di Jean dentro Fenice Nera riemerse, causando il suo suicidio. In seguito, Jean si liberò dalla sua stasi e, con gli altri X-Men originali, formò una nuova squadra, X-Factor. Alla fine riunitisi agli X-Men, Jean e Scott si sposarono, comunque l’avvenuta possessione di Scott da parte del mutante eterno Apocalisse rese molto tesa la loro relazione. Jean divenne la direttrice dello Xavier Institute e riprese in sé la Fenice. Dopo un attacco agli X-Men da un mutante che impersonava Magneto chiamato Xorn ( che prima era stato un insegnante dell’istituto ), Jean e Logan restarono intrappolati in una stazione spaziale che stava sfrecciando nel sole. Vedendo che non c’era possibilità di salvarsi, e volendo risparmiare a Jean il dolore di questa morte, Wolverine apparentemente uccise Jean, risvegliando la coscienza di Fenice dentro di lei e facendola risorgere. Ritornati sulla terra, Jean, con il potere di Fenice, si oppose al falso Magneto, ma fu uccisa da questo mutante con un infarto indotto da un letale impulso elettromagnetico.
Poteri
Jean Grey possedette poteri telepatici che la resero capace di leggere la mente, di proiettare i suoi pensieri nelle menti di altri, di iniziare il viaggio astrale, e di colpire mentalmente gli avversati con la pura forza psichica. Jean ha posseduto anche la telecinesi, permettendole di far levitare e manipolare gli oggetti e le altre persone, generare campi di forza, volare, e stimolare le molecole di calore a generare colpi di vento. I suoi poteri si ingrandirono a livelli quasi infiniti, mentre Jean fu l’incarnazione della Fenice Cosmica. Jean poté manipolare l’energia e la materia su una scala molecolare, sebbene questo variasse secondo la condizione della Forza della Fenice e quanto potere la Fenice volesse dare a Jean.
imp.bianco <imp.bianco@alice.it>

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