economia news e media viaggi informatica internet salute e benessere int rattenimento e spettacolo sport tempo libero istruzio ne e formazione arte cultura scienza

I blog della guida

I link preferiti della guida

La voce sotto il mare storia fantasy

la routine del castello 2° cap

A cura di Tuttocartoni

Pubblicato il 13/05/2007

la giornata passò in fretta,tornato a casa alle 10 di sera fece un incantesimo in modo che nessuno lo sentisse arrivare,per non disturbar nessuno,entrò in casa e si mise sotto le coperte senza nemmeno cambiarsi,da quanto aveva sonno si addormentò subito

la routine del castello

 

la giornata passò in fretta,tornato a casa alle 10 di sera fece un incantesimo in modo che nessuno lo sentisse arrivare,per non disturbar nessuno,entrò in casa e si mise sotto le coperte senza nemmeno cambiarsi,da quanto aveva sonno si addormentò subito

 

la mattina dopo si svegliò alla solita ora,per abitudine,si fece la doccia e si cambiò

 

dopo qualche minuto si preparò ad uscire,aveva promesso ai suoi figli che sarebbe andato nel regno delle tenebre ogni settimana,nel suo giorno libero,e così fa....

 

fece sempre piano per non disturbare nessuno,uscì di casa e si avviò,a piedi,in centro della sua città,ove vi è un portale,quello dell'est, controllato da faye,spirito del fuoco...

 

entrò nel regno delle tenebre,ricorda benissimo quel punto,dove corinne vide per la sua prima volta il regno delle tenebre,che adesso è tranquillo, luminoso,le case come ossidiane.....

 

fece un sospiro profondo,con un incantesimo l'abito che aveva intorno si cambiò,si vestì di nero,per nascondersi facilmente tra le case,fatto ciò si fece un oscuramento e si avviò

 

passò inosservato tra le case,arrivò al castello,entrò da una porta laterale,facendo sempre piano e si diresse verso la sua camera,dietro di lui un ombra lo stava seguendo,sapeva che era li,anche se era in oscuramento,lo percepiva

 

quest'ombra lo stava seguendo,Proteo percepiva la sua presenza,lo inquietava,ma cercò di non darlo a vedere,arrivato davanti alla sua camera quest'ombra stava per saltargli addosso

 

con uno scatto felino Proteo si spostò e la prese buttandola per terra e sedendosi sopra <> chiese Proteo senza accorgersi che è William,il draghetto d'aria,è cresciuto parecchio in due anni,adesso ha tutte e quattro le zampe,oltre le ali e i spuntoni alla fine della coda,

William sorride <> con la voce squillante e piena di vita,

 Proteo si alza <> allunga la mano verso di lui per aiutarlo ad alzarsi,

William la prese e si alzò senza problemi sulle quattro zampe <>

 Proteo si accorse in quel momento che in oscuramento non c'era più,infatti tutti i figli nelle vicinanze lo avevano visto,Proteo sospira <> si volta verso la porta della camera,

William si para in mezzo <>

proteo lo guarda <>

William rimane in attesa della risposta di Proteo,che invece gli accarezza la testa

 <>passa intorno a William ed entra in camera,il draghetto è visibilmente triste,avrebbe voluto passare un po’ di tempo con proteo...ma a quanto pare deve stare nuovamente solo.....si avviò verso le altre stanze svolazzando da un muro all'altro per tenersi in allenamento sulla velocità

 

la stanza di proteo è parecchio spaziosa,alla sinistra c'è un enorme finestra,da cui entra moltissima luce,davanti a lui c'è un letto matrimoniale e alla sua destra dei scaffali pieni di libri di contabilità,tra non molto avrebbe dovuto far fare degli altri scaffali se continuava così!,vicino ai scaffali vi è una scrivania  con un paio di pacchetti di fogli sui due angoli opposti alla sedia

 

Proteo si sedette alla sedia e iniziò a leggere i fogli,per poi firmarli se acconsentiva oppure timbrarli con un grosso "revocato" al centro di esso

 

stette li un paio di ore a far così,poi si avvicinò alla finestra,per prendersi un attimo di pausa, e guardò fuori il giardino laterale del castello,con i fiori invernali in fiore e le piante estive senza foglie.....

 

dopo un paio di minuti tornò alla scrivania per finire i fogli,poi sarebbe andato ad allenarsi in palestra.....

 

finiti i fogli li mise in una portela sopra la scrivania,quella è collegata direttamente alla camera di jon,il drago delle nevi,che divenne contabile del regno

 

dopo averli inviati a lui con un incantesimo si cambiò per andare ad allenarsi,si mise una maglietta a maniche lunghe nera un giubbotto lungo fino ai ginocchi grigio fumo e dei jeans blu scuro,e ai piedi un paio di ciabatte,perchè poi se le sarebbe tolte per entrare in palestra

 

rifece l'oscuramento e si avviò per andare in palestra,cercando di non farsi sentire da nessuno dei figli che andava avanti e indietro per il castello...

 

finish 2° capitolo.......to be continued

 

combattimento all’oscuro cap 3°

Vuoi essere aggiornato sulle novità della guida?

Feed RSS XML vostro feed RSS