A cura di guidaOut
Pubblicato il 07/06/2004
Un libro di Paolo Brunelli
Assoluto talento del tango, Paolito Palermo segna la sua parabola di successo e decadenza in una Buenos Aires che dispensa gloria e indifferenza in sempre uguale misura. Famoso prima, amato dalle donne, osannato dalle folle, campeggia su tutte le riviste più alla moda del paese, viene poi emarginato a causa di un aneurisma che ne ha interrotto la carriera. A distanza di anni lo ritroviamo solo e alcolizzato, vive ai margini di una Buenos Aires distaccata che oramai l’ha completamente dimenticato, e trascorre le sue notti e i suoi giorni in un labirinto di dubbi e nostalgia, domande e disperazione. Pare un uomo finito. Un giorno, però, avviene l’incontro con una giovanissima ragazza ed il suo fidanzato, un giovane vuoto e di scarso interesse. Paolito la conquista con la sua triste poesia del tango, il "niente del tango" e ritorna alla vita con lei, le insegna a danzare, vivono insieme e divengono coppia affiatata e romantica, fino a giungere alla realizzazione di un sogno che sembrava oramai irrealizzabile: quello di un nuovo debutto su uno dei palchi più prestigiosi della città. In equilibrio tra narrazione e riflessione sulla "magia" del tango, "Niente del tango"è scritto dal Brunelli nello stile che lo contraddistingue, lasciando che l’intreccio si perda spesso in ragionamenti e riflessioni sull’essenza della danza e sui dubbi di Paolito, legando tali dubbi, di volta in volta, a tematiche altre quali il vuoto di successo di un uomo prima famoso e la solitudine di chi vive del proprio ego. Su tutto domina il tango che diviene, ovviamente, metafora dell’esistenza e dei suoi significati. Un romanzo epico, originale, un atto d’amore verso Buenos Aires, ma anche un film a tutto tondo dedicato alle mille implicazioni del tango argentino. Formato 12,5 x 19,2 Euro 9.50 ISBN 88-87899-92-4 Paolo Brunelli è nato a Pontremoli nel 1963