
per far perdere per sempre le sue tracce e il cui destino Jonathan sente essere legato a doppio filo al suo.
Contemporaneamente, all’altro capo del mondo, Anjali Mehra, giornalista televisiva di New Dehli, sta inseguendo un nuovo caso: quello di un inglese che proprio nella giungla di Assam ha fondato una particolarissima comunità mistico-politica. Le ossessioni di Jonathan e Anjali li conducono entrambi nel villaggio di Kenduli, nel Bengala, e da Krishnagopal, leggendario cantante baul, nato più di un secolo e mezzo prima, che si dice abbia curato con le sue note un inglese caduto dal cielo. Attraverso di lui, le strade dei due protagonisti si incontreranno e si uniranno in una grande storia d’amore. Tra tanti destini che si incrociano, però, come individuare la strada per il paradiso? Alla fine l’onere di scoprire le connessioni nascoste che legano le nostre vite e di illuminare quel grande affresco cosmico di cui siamo tutti protagonisti ricadrà su Milton, il grande poeta che si è ora reincarnato in un gatto per continuare il lavoro che non è riuscito a finire in vita.
Tra originali aforismi e personaggi splendidi, riflessioni mistiche mai banali e intrighi politici, religione e avventura, amore e distruzione, una delle più promettenti scrittrici indiane contemporanee trova l’ideale punto di contatto tra sensibilità orientale e filosofia occidentale per narrare una storia perfetta per i nostri tempi.
L’AUTRICE Anuradha Majumdar vive da anni nella comunità internazionale di Auroville. Lontano dal paradiso, nato il giorno che un gatto arancione ha posato le zampe sul suo PC, è il suo secondo romanzo. Oltre a scrivere, lavora come giornalista e coreografa.
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