E i centri commerciali fanno chiudere i negozi
Chiudono, inesorabilmente schiacciati dalla concorrenza dei grandi centri commerciali. Esistono nei quartieri da 40 anni, ma oggi non ce la fanno più
"Chiudono, inesorabilmente schiacciati dalla concorrenza dei grandi centri commerciali. Esistono nei quartieri da 40 anni, ma oggi non ce la fanno più.
«Avevamo un negozio di dischi e hi-fi. Fu aperto dai miei genitori tanti anni fa - racconta Luca Malcotti - Si chiamava Il Discobolo.
Era già stato aperto nel 1962 su viale Adriatico, rilevato poi da noi nell'84. È sopravvissuto alla crisi del commercio durante la Guerra del Golfo, ma siamo rimasti schiacciati dalla concorrenza dei supermercati e dei grandi centri commerciali. Oggi sono i nuovi punti d'aggregazione, c'è spazio per parcheggiare l'auto. Lì fare shopping è più facile. Così, le strade del quartiere si spopolano».
Negli anni Settanta e Ottanta i giovani facevano il solito giro degli esercizi della zona per risparmiare qualche lira. Un «tour» tipico che poteva portare anche in centro, vicino Santa Maria Maggiore, dove stava un vero e proprio bugigattolo con prezzi convenienti.
Si andava alla ricerca dell'ultimo vinile. Il negozio dei Malcotti è rimasto per tutti quegli anni un punto di riferimento sicuro per tanti. Il Discobolo era nella lista di tutti. «Ci stavano soprattutto mia madre e mia zia. Una vita intera di lavoro e di successi.
Oggi sei costretto a chiudere - continua Luca - Non si può resistere contro l'offensiva dei prezzi industriali delle grandi entità commerciali»..."!
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