Il Ciclismo in Italia potrà mai tornare ai livelli del periodo di Coppi e Bartali?
A cura di Erik84
Pubblicato il 25/10/2003
Alla base di questo gesto un fondato bisogno fisiologico
In estate sarà capitato a chiunque di osservare un ciclista nell'atto di spruzzarsi un pò d'acqua sul capo.
Questo gesto è importante per la termoregolazione del corpo e apporta sollievo immediato all'atleta, specialmente durante giornate torride e afose.
Ma perchè ci si bagna soltanto la testa?
Esistono due buone ragioni per spiegarlo.
Primo. Il nostro corpo è una macchina termica, nel senso che emana continuamente calore all'esterno. Il 70% di questo calore, strano ma vero, è disperso proprio attraverso la testa. Non ci credete? Provate a guardare l'aureola fumante che si forma sui calciatori pelati durante le partita invernali.
Secondo. Essendo l'acqua un refrigerante a effetto immediato, se spruzzata direttamente contro la muscolatura o contro parti del corpo alquanto sensibili agli sbalzi termici (petto, polpacci,...) potrebbe risultare dannosa e controproducente.
Non a caso, infatti, è fortemente controindicativo bagnare con acqua fredda le parti del corpo interessate dai crampi.
Importante: non bagnatevi mai la testa se la temperatura dell'ambiente non è alta, anche se avete caldo.