Ancora una nuova operazione meritoria di quei “geniacci” di Nocturno raggiunge le nostre edicole per la gioia di tutti gli estimatori di un certo modo di fare cinema.
E così, dopo l’erosvastika e il decamerotico, è la volta, per la serie Sex and violence 3 , delle pellicole roman porno “made in Japan”.
Per chi non conoscesse il genere, roman porno è la abbreviazione di romance pornography [pornografia romatica o sentimentale], genere inventato sulla base di precedenti esperienze di sexploitation nel 1971 dalla compagnia indipendente Nikkatsu e sucessivamente sviluppatosi su due caratteristiche fondamentali: un titolo “a sensazione” e l’abbondante presenza del nudo femminile.
Rispetto alle contemporanee pellicole europee, però, il roman giapponese presenta grande eleganza, superba tecnica registica e tocchi di surrealismo inconsueto.
Tra i titoli, segnaliamo almeno: Ecstasy of white fingers; Night of the she-cats; Mad love; Do it again like an animal , fino ad arrivare al successo (anche italiano) di L’impero dei sensi e Tokyo Decadence .
L’apertura del ciclo di Nocturno sarà affidata ad una pellicola già vista in Italia, Abesada di Noburo Tanaka del 1974, all’epoca grosso scandalo per i continui (e decisamente espliciti) giochi sessuali tra i du eprotagonisti, Junko Miyashita e Hideaki Ezumi, per poi passare ad una serie di pellicole inedite nel nostro paese e appositamente sottotitolate.
Settimanalmente, quando possibile, daremo notizie sulle uscite nello spazio dedicato alla settimana in tv.
Massimo "Mishima" Tonizzo









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