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  • Elettra Cecilia

    Guida Supereva Ciociaria-Curriculum.

  • L'emozione trasmessa

    Articolo di Rocco Zani

  • Ialo Turri, sulle ali della memoria

    Articolo di Nello Proia

  • Il superbo dolce pittore Monzon

    Articolo di Giuseppe Selvaggi

  • Il Lunatico dell'innocenza, Italo Turri

    Articolo di Lorenzo Ostuni, Critico d’arte, Docente di psicologia presso l’ESALAN INSTITUTE di California

  • L'Arte e il Mistero

    Articolo di Donato Di Sepio

  • Commozione di fronte all’umanità di Turri

    Il commento di Maria Teresa Valeri Di Laura Collinoli

  • Italo Turri

    Italo Turri che si firmava “Monzon”. Italo Turri che si aggirava per le strade della sua città, Anagni, in una febbrile ricerca dei materiali, fisici ed ideali, per la sua pittura. Italo Turri che, a oltre dieci anni dalla morte, sempre più viene valutato e riconosciuto come uno dei “grandi” della pittura contemporanea. A questo “grande”, dunque, la Galleria Crispi dedica un’ampia personale, inaugurata sabato 21 ottobre 2006.

  • ITALO TURRI: UN’ANIMA IMPRESSA SUL CARTONE

    Un atteggiamento tra l’emarginazione e l’anticonformismo, uno spirito tra il “clochard” e il contestatore, un carattere tra il misantropo e il disincantato: ecco i connotati che, a prima vista, emergono scorrendo dapprima la vita venturosa e poi l’arte graffitica di Italo Turri, popolarmente chiamato anche “Monzon” per un’evidente reale analogia con il campione argentino che, come lui, fu un “combattente della vita”.

  • Italo Turri, la poetica dell'assenza

    Articolo di Rocco Zani