A cura di FataCarabina
Pubblicato il 21/04/2000
Viviamo tutti in un’epoca in cui la musica pervade ogni secondo della nostra vita, ci segue, ci trova e si fa sentire, che noi lo vogliamo o meno.
Fino a poco tempo fa (più o meno fino agli inizi degli anni ottanta) la possibilità di ascoltare della musica (di qualunque tipo fosse) era data solamente a chi lo voleva coscientemente. Bisognava accendere la radio, mettere un disco sul piatto, andare a un concerto o in discoteca (pagando il relativo prezzo del biglietto).
Oggi basta girare per strada, salire su un autobus o in metropolitana, entrare in un bar, per sentire della musica.
Andare in un parco d’estate significa poter sentire musica dal vivo, così come nei cortili o nelle piazze .
Se ci si iscrive in palestra o si decide di fare un tuffo in piscina si può essere praticamente certi che ci sarà un sottofondo musicale; basta solo scegliere il luogo dove si ascolta quello che più ci aggrada e ci piace.