A cura di Dieguito
Pubblicato il 29/07/2005
Dal 1962 ad oggi
"Per offrire al pendolare della Stazione Nord un'avventura piena di colpi di scena da leggere in treno"
Questa la singolare motivazione con cui nel 1962 le sorelle Angela e Luciana Giussani fanno uscire nelle edicole italiane il primo fumetto dall'innovativo formato tascabile edito dalla loro (piccola) casa editrice Astorina. Una idea editoriale prima ancora che una idea legata ad un personaggio. Diabolik. il re del terrore, nasce in questo modo, prendendo il volto dell'attore R. Taylor e mostrandosi con una calzamaglia gli copre tutto il corpo tranne che gli occhi. Occhi che diverranno ben presto il suo marchio editoriale.
Le sue avventure contraddistinte da furti geniali, travestimenti, trucchi ingegnosi e fughe spericolate divengono ben presto un successo tanto che il fumetto da bimestrale divenne mensile e, addirittura, quindicinale per alcuni anni. Famosi giallisti e promettenti disegnatori si alternarono alle storie e ai disegni di Diabolik, disegni ancor oggi caratterizzati dai desueti retini per la colorazione in bianco e nero.
Le storie di Diabolik, pur essendosi sviluppate per essere coerenti con il mondo moderno (solo da pochi numeri si parla di bottini in Euro), rimangono ancorate ad uno stile classico che profuma di passato e che rende immutati e immutabili Diabolik, la bellissima compagna di vita (e di crimini) Eva Kant e il serioso Ispettore Ginko.
Nelle edicole. Diabolik continua a essere edito mensilmente dalla Astorina toccando proprio negli scorsi mesi il 700° episodio! Accanto alla serie regolare sepre a cadenza mensile si trovano la prima e la seconda ristampa delle avventure del re del terrore.