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Commercio Equo e Solidale

Agricoltura e artigianato per la pace

A cura di Alfonso Palazzo

Pubblicato il 18/04/2007

Lecce, 17 aprile 2007 - La pace tra israeliani e palestinesi attraverso la cooperazione economica e produttiva. Parte domani una delegazione pugliese, guidata dalla Cooperativa Commercio Equo e Solidale di Lecce, che in Terra Santa farà visita a diverse cooperative nelle aree di Betlemme e Nazareth, gestite da artigiani e agricoltori israeliani e palestinesi.

foto intervento

La visita rientra fra le attività del progetto "Olivo: coltura e cultura del Mediterraneo", promosso dalla Cooperativa Commercio Equo e Solidale di Lecce  e finanziato dall'Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia e dall'Assessorato alla Pace della Provincia di Lecce. In questa fase iniziale del progetto, saranno individuati diversi prodotti dell'artigianato palestinese e israeliano a cui sarà garantito, nei prossimi mesi, un interessante sbocco commerciale in Puglia e in Italia attraverso il canale del commercio equo e solidale, grazie al lavoro della cooperativa leccese.

L'ulivo, risorsa economica e al tempo stesso emblema culturale nei tre territori, è l'elemento su cui ruota il progetto, che si muove lungo l'approccio del reciproco scambio fra Puglia e Terra Santa: i nostri esperti forniranno esperienza e capacità nell'ambito della valorizzazione e promozione dei prodotti agricoli e artigianali, mentre israeliani e palestinesi ci restituiranno esperienze e capacità che nelle nostre terre sembrano ormai dimenticate, come le produzioni di artigianato in legno d'ulivo e di prodotti cosmetici in olio d'oliva.

Oltre a questo lavoro sul terreno della produzione, il progetto promuoverà, nei mesi a venire, una serie di collaborazioni tra le due sponde nord e sud del Mediterraneo, a diversi livelli, grazie ad organizzazioni ed istituzioni che hanno già dato la loro disponibilità a sperimentare rapporti e collaborazioni: le Università di Lecce e Betlemme sul piano accademico e dello sviluppo locale; la Provincia di Lecce, il Comune di Sternatia, Carpignano e Corsano, le municipalità palestinese e israeliana di Beit Jala e Kufr Kana sul piano politico; diverse organizzazioni professionali e sindacali sul piano dello sviluppo produttivo e territoriale. Nel mese di giugno, quindi, questi rapporti saranno consolidati e formalizzati, nel corso della visita che una delegazione mista israelo-palestinese restituirà nel territorio pugliese.  La stessa delegazione sarà inoltre ospite e parteciaperà alla 2a edizione di "SOLIDARIA DirezioneSUD/Tuttaunaltracosa" fiera mediterranea e nazionale dell'Economia Solidale e del Commercio Equo (www.solidariasud.org) in programma a Galatina dal 15 al 17 giugno. Sempre nel mese di giugno, in collaborazione con l'Istituto di culture Mediterranee della Provincia di Lecce e nell'ambito del Festival SalentoNegramaro, sarà inaugurata la mostra fotografica "UN MURO NON BASTA".

Quello che riteniamo importante, ha dichiarato Carlo Mileti, presidente della Cooperativa Commercio Equo e Solidale di Lecce, "è valorizzare queste piccole esperienze di cooperazione tra israeliani e palestinesi. Al di là delle dichiarazioni di principio delle varie istituzioni, infatti, le forme di vera collaborazione tra le due parti vanno scemando sempre di più. L'esperienza di queste cooperative di produzione, quindi, ci sta a dire che strade di dialogo e di confronto sono possibili, e che le piccole reti di economia solidale, in questa fase storica, rappresentano un significativo punto di riferimento per sperimentare prassi di convivenza pacifica tra due popoli in guerra che vivono sulla stessa terra. La società civile pugliese tutta, in questo processo, può e deve fare la sua parte".

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