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Disturbi della Comunicazione
11 Argomenti
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Perché la chat nasconde in sé una comunicazione malata
- Gli incontri a seguito di una conoscenza in chat stanno moltiplicandosi a vista d'occhio e si cerca di fare di tutto (pubblicità compresa che indica il consenso dei genitori!!!) perché la società li accetti e non li etichetti come spesso si è visto spegnere l'interesse o fare smorfie strane ogni qualvolta qualcuno abbia dichiarato di aver incontrato il proprio compagno/a in chat. Ma anche se la società cambiasse al punto da reputarlo un modo per conoscersi assolutamente normale al pari che incontrarsi in comitiva o abbordare una ragazza, il mezzo in sè nasconde alcune insidie per garantire il successo della coppia.
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Per ottenere collaborazione, 1° regola: Mostrare Rispetto
- “Ogni suggerimento per lavorare meglio è gradito: parlatene con [loro], che ne parleranno con noi”.
Sembra una frase banale e lecita. Ovvio non posso gestire tutto da solo, devo delegare il mio lavoro a qualcuno che mi riorganizzi tutte le richieste e mi faccia il quadro della situazione. Eppure basta un’osservazione di questo tipo per distruggere un discorso nel quale il tentativo principale dovrebbe essere: rimotivare un gruppo di persone impegnate in un progetto comune che hanno perso l’entusiasmo a causa proprio della poca presa in considerazione del loro lavoro.
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la chiamata di una cara amica...a quel'ora insolita
- Le 8 di mattina....afferra la borsa i libri i trucchi per cercare di darti una sistemata tra un semaforo ed un altro, le chiavi di casa e della macchina e...torna in dietro correndo alla ricerca degli ormai indimenticabili cellulari...una finestra lampeggia...la chiamata di una cara amica...a quel'ora insolita. Mentre scendi le scale provi a ricomporre il numero, non risponde...mentre chiudi senti che ha preso finalmente la telefonata...richiami....dall'altra parte una voce femminile si afferetta a dirti "eh ciao, no...niente di grave siamo in ospedale, volevo sapere se tu avresti un tavolo bianco da prestarmi!"
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Siamo prigionieri di ciò che pensiamo?
- Milioni di volte si parla di comunicare, di crescere, e ci si ritrova nel difficile compito di tentare di far comprendere ad un adulto che la crescita spirituale non è limitata a quella ossea. Nella Newsletter di aprile 2006 di TKTConsulting ho trovato un intervento interessante che spero sia chiarificatore, non soltanto per chi già sa di cosa si sta parlando, ma anche per chi potrebbe cominciare a mettere in dubbio che il suo punto di vista sia sempre quello "giusto"…
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Seconda giornata contro la dislessia in Puglia
- La Direzione Regionale della Puglia in collaborazione con l’Associazione Italiana Dislessia, ha predisposto un pacchetto formativo rivolto ai docenti delle Scuole di ogni ordine e grado che possa offrire nuove opportunità didattiche e strumenti formativi efficaci in presenza di classi con alunni dislessici.
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Dislessia: un disturbo non una malattia
- Scambiata spesso per cattiva volontà, distrazione, incompetenza, la Dislessia è un disturbo dell’apprendimento che ostacola le attività scolastiche e non solo di molti più ragazzi di quanto possiamo pensare.
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La Dislessia: riabilitazione ed interventi a scuola
- Ento il 25 marzo è possibile iscriversi al 5° Corso Nazionale di Formazione di base per insegnanti, pedagogisti e operatori sanitari organizzato dall’Associazione Italiana Dislessia che si terrà a Messina dal 6 all’8 aprile.
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