Che Master sceglieresti?
A cura di Marìca
Pubblicato il 18/03/2005
Dopo un inverno rigido come quello che abbiamo avuto, l’arrivo della Primavera è quanto mai atteso. Le prime giornate di sole, le grida dei bambini nei giardini e perché no il desiderio di marinare la scuola si fa sempre più forte.
Si tratta di un vero e proprio momento di rinascita, infatti non a caso per i cinesi la Festa della Primavera corrisponde al nostro 1° gennaio.
Sebbene sembri è un passaggio che diamo spesso per scontato e anche perché metaforicamente pensiamo ad un passaggio dalla notte (il letargo invernale) alla giorno (il risveglio primaverile) non significa che le risposte di ogni individuo a questo cambiamento debbano essere tutte positive.
Se da un lato tutti i nostri sensi sono allertati, dall’altro significa che dobbiamo esporci ad un cambiamento, e soprattutto rapportarci agli altri.

Generalmente il desiderio di comunicazione aumenta vertiginosamente in questo periodo, sicuramente grazie al risveglio dei sensi che si industriano a sfruttare le strategie comunicative per raggiungere il loro scopo (capisci a me!), ma dall’altra parte queste attenzioni possono essere interpretate come un’invadenza e una richiesta di risveglio forzato (un po’ come quando la mattina vi suona la sveglia nel mezzo del vostro sogno).
Alcuni di questi segnali di un avvenuto risveglio, sono più o meno noti per esempio:
Lui
- abbandona la sua amata macchina e armato di guanti e giubbotto in pelle va in ufficio facendo casualmente il giro più lungo per passare davanti a voi;

- vi propone di andare a fare una passeggiata la domenica pomeriggio rinunciando alla FORMULA 1 o al MOTO MONDIALE o ancora peggio alla PARTITA della SQUADRA DEL CUORE e ai commenti al bar con gli amici !!!
- vi si presenta giocarellando con una margherita tra le dita e dicendo : "Ma che splendida giornata oggi senti che aria ?"
Lei
- Si iscrive in palestra e comincia a sgranocchiare carote e sedano;
- E’ improvvisamente informatissima su tutti gli avvenimenti sportivi che vi interessano e vi dice "dai, stasera non usciamo, preparo qualcosina da mangiucchiarci mentre ci vediamo tranquillamente la Partita sul DIVANO, tu ed io!"
Ma non è detto che il nostro orologio biologico debba essere sempre sincronizzato come quello dell’altro, e non è neanche giusto che "fingiamo" il cambiamento solo perché cronologicamente la primavera è arrivata. Se così facessimo imiteremmo quelle persone, e ce ne sono tante, che decidono di vestirsi secondo il nome del mese dell’anno più che scegliendo in base alla temperatura della giornata. Il rischio : un bel malanno !!!
Il malanno nella Comunicazione Interpersonale assume diversi nomi a seconda della gravità: Incomprensione, Bisticcio, Dissapore, Litigio, Rottura, ma tutti posso essere evitati o per lo meno curati se non ci ostiniamo nelle nostre posizioni.
Ma che sia primavera o meno i sintomi positivi di cui parlavamo prima non sono altro che i sentori di una maggiore disponibilità verso i desideri e le esigenze dell’altro, il secondo fine, come dice la parola stessa è sempre "secondo". Se ci siamo "svegliati" prima non spazientiamoci, occupiamoci di rendere più gradevole il risveglio dell’altro e allora potremo festeggiare anche noi la nostra Festa della Primavera.
P.S.
Se giudicate che l'attesa si stia facendo troppo lunga...dedicatevi con gioia ai vostri interessi e impegnatevi ad essere sempre positivi e sorridenti, l'energia, quella contagiosa, non passa solo attraverso le parole e sopratutto mai assumendo atteggiamenti da agnelli immolati al sacrificio pasquale (visto il periodo poi... non credo che vi convenga!!!)










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