I libri sotto l’ombrellone…un momento per comunicare con sé

Sebbene il tempo faccia ancora le bizze, l’estate è ormai giunta alle porte e chi non sta già approfittando dei primi brevi periodi di ferie, si sogna, ad occhi aperti, con la valigia in una mano ed il biglietto per una destinazione ambita nell’altra e già bramiamo il momento che sotto l’ombrellone riusciremo finalmente a terminare quel famoso libro…

Un po’ di relax e di divertimento è sicuramente indispensabile per ricaricarci, ma l’estate, o comunque le vacanze, sono anche il momento migliore per coltivare nutrire le passioni che chiudiamo in un cassetto durante l’anno e per imparare a socializzare e ad interagire con il prossimo, a cominciare da noi.

Travolti dal vortice quotidiano che ci vede tutto l’anno svegliarci andare al lavoro, tornare a casa, fagocitare qualcosa, per ritrovarci che è già finita la giornata, spesso dimentichiamo chi siamo e chi sono le persone che ci circondano. Continuiamo a camminare a “interagire” secondo schemi pre-costituiti senza in realtà “vedere” e tanto meno “essere visti” da noi e dall’altro.

D’inverno non troviamo il tempo per nulla, o quasi che appaghi la nostra curiosità, il nostro desiderio di conoscerci e di conoscere. Così anche i libri vengono spesso messi da parte. Una pila polverosa si accumula sul comodino e nonostante le migliori intenzioni…dopo la seconda pagina (quando va bene) ci ritroviamo a ciondolare come pere cotte, proprio nel momento clou.

Certo a questa situazione contribuiscono la stanchezza, il tipo di lettura scelta, ma soprattutto il dialogo che vogliamo intrattenere con noi.

Una vecchia metafora ricorda che leggere è un po’ come viaggiare. Ogni volta che apriamo un libro è come se salissimo in vettura, ad ogni pagina incontriamo nuovi personaggi, nuovi luoghi e viviamo sensazioni spesso inspiegabili. Anche quando decidiamo di affrontare letture specialistiche non succede mai che arriviamo all’ultima pagina senza aver scoperto universi e modi di vivere che non avremmo neanche immaginato esistessero, e questo ci permette di scoprire anche qualcosa di più su di noi. Ogni libro custodisce un messaggio, ma siamo noi a scegliere qual è il messaggio che vogliamo recepire.

Se la lettura invernale, rintanati in un angolo della propria casa, semmai mentre sentiamo diluviare fuori, è un momento di prezioso di ricerca di intimità, non è meno importante la lettura estiva sotto l’ombrellone. Sebbene la scelta non cade mai troppo lontana dai nostri interessi, d’estate, sotto il sole, mentre tutti ridono e scherzano siamo più disposti a “donarci” un momento che non debba necessariamente rispondere a dei criteri utilitaristici, quindi è il momento migliore per scegliere di spaziare e dedicarci ad un buon romanzo o a delle letture che forse ci attrarrebbero ma in altri momenti troveremmo fuori luogo.

Quest’estate osate, uscite dagli schemi che ci portiamo dietro, cambiate genere, e scoprirete che avrete cambiato anche il modo di comunicare. E cosa più importante, non temete di condividere, quante volte siete stati grati a qualcuno di avervi consigliato un libro che diversamente non avreste mai letto ? Fatelo anche voi, o confrontatevi con chi ha già letto lo stesso libro, questo è sicuramente un buon punto di partenza per intraprendere un dialogo. E se poi non avete ancora le idee molto chiare su che libro infilare in valigia all’ultimo momento…niente di più facile che sfogliare tra le pagine del nostro speciale libri o sbirciare tra gli infiniti articoli delle nostre guide dove sicuramente troverete proprio quello che fa per voi.

Buona lettura ! ! !

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
Le vostre opinioni
Pubblicato il mercoledì 15 giugno 2005 in: Media

Ultimi interventi

Vedi tutti

Inserisci per primo un commento a questo articolo.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No

Anteprima del commento