La Solennità liturgica della Santissima Trinità (che si celebra la domenica successiva a quella di Pentecoste) quest’anno 2008 cade domenica 18 maggio. 460 anni fa veniva istituita in Roma una apposita Confraternita per rendere gloria al Mistero principale della Fede Cristiana attraverso una precisa azione liturgica. Da quest’anno l’Arciconfraternita (ossia la “casa-madre”) omonima diventa protagonista del ripristino della Messa secondo il Rito Tridentino.
Si è appena inaugurata nella chiesa dell’Arciconfraternita-madre di Morte ed Orazione di Roma, in via Giulia n. 262, la mostra d’arte “I patimenti di Gesù sulla Via dolorosa”.
Sotto il Patronato della Madonna della Misericordia, si colloca una delle più gloriose Confraternite che per lungo tempo mise in pratica -come i Trinitari- il carisma di liberare chi è schiavo: è l’Arciconfraternita del Gonfalone. Anche se la casa-madre non è più attiva, esistono tuttora numerose sue aggregate che sono eredi e continuatrici di un patrimonio considerato “pilota” per tutte le associazioni simili apparse in seguito.
I mesi di settembre ed ottobre vedono la ripresa delle attività confraternali come del resto di tutte le attività pastorali (questa Guida ne ha già parlato in interventi precedenti). Tra di queste, ve ne sono alcune legate a ricorrenze piuttosto originali seppur non diffusamente conosciute, che ruotano attorno al binomio Trinità-liberazione.
La domenica seguente la Pentecoste ricorre la solennità della Santissima Trinità, mistero principale della fede cristiana, e modello ideale di comunità. In questo Nome si riconoscono una rilevante fetta di Confraternite. Nel colore del loro abito (che per la maggior parte di esse è rosso, simbolo della regalità che solo a Cristo spetta) sta un preciso richiamo al fuoco della carità ed all'effusione dello Spirito Santo. Così animati, in 8 secoli di esistenza questi nostri enti hanno prodotto specifiche, importanti ed originali opere.
Di questa preghiera si tratta popolarmente parlando di “corona” e cioè di formare con la sua recita una ideale corona di preci e di lodi ai Misteri della Vita, Morte e Risurrezione del Signore e di onore a Maria Santissima. Ovviamente tutto ciò è fondato storicamente oltrechè religiosamente, in modo molto preciso; non c’è la sola corona del Rosario mariano, e naturalmente ci sono aspetti confraternali di tutto rispetto da esaminare.
Il 16 luglio è noto che il calendario liturgico fa memoria della Madonna del Carmine. Forse è meno noto questo titolo e le devozioni che ne sono scaturite. Numerosissime le Confraternite carmelitane sorte di conseguenza. Cerchiamo di comprenderne le ragioni e le peculiarità.
Arciconfraternita di Santa Maria dell’Orazione e Morte - Roma
Sito del sodalizio antesignano della "buona morte" (buona nel senso cristiano del temine, ossia del conforto del morente e dei servizi funebri e post mortem alla famiglia).
La Confraternita cui fanno capo centinaia di associazioni antoniane simili, sparse un po' in ogni luogo dove si è diffuso il culto di uno dei santi più popolari.