Quale sara' il gioco dell'estate?
A cura di superEva Console & PC Games
Pubblicato il 04/05/2008
Mutazioni genetiche, agenti segreti, paramilitari senza scrupoli. Un bel gruppo di soggetti per il nuovo titoli dei programmatori di Unreal. Scopriamo subito insieme il Dark Sector!
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Quello che avete appena letto è l'incipit "narrativo" (sviluppato inizialmente in modo sublime, per poi rendersi un pò "fumoso" e poco chiaro...) di Dark Sector, titolo dei programmatori di Digital Extremes, non proprio gli ultimi arrivati se pensiamo che hanno nel loro portfolio di prodotti alcuni cult games come Unreal ed Unreal Tournament. DS però non è un first person shooter visto che si può avvicinare a giochi come Resident Evil (la visuale è praticamente la stessa) e Gears of War (il gameplay è veramente somigliante). Il quid in più è questa mutazione "metallica" del nostro alter ego virtuale che gli permette di avere poteri ed armi speciali che potranno anche essere "upgradate" nel corso dei livelli. | |||||||||||||||
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Dark Sector è un titolo discreto, sia in single che in multiplayer (nonostante non siano poi tantissime le modalità presenti per il gioco "collettivo") che però ha qualche lacuna piuttosto evidente sul fronte del gameplay: oltre ad un level design non sempre ispirato, l'intelligenza artificiale degli avversari è veramente... poco intelligente!... ed anche il sistema di puntamento non è preciso al massimo. L'esperienza ludica rimane positiva ma ci sembra proprio di essere di fronte ad un capolavoro mancato visto che con le giuste rifiniture, Dark Sector poteva tranquillamente rivaleggiare con i masterpiece degli action shooter precedentemente citati. | |||||||||||||||
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Riguardo infine l'aspetto visivo invece, non possiamo che lodare il lavoro svolto dai programmatori: tutti i dettagli sono stati curati in modo semplicemente perfetto, dalle animazioni e dalla realizzazione dei personaggi, passando per tanti piccoli particolari dinamici delle ambientazioni: quest'ultime sono anche molto suggestive grazie ad un sistema di illuminazione veramente splendido e agli apici di questa generazione di console. Sul fronte sonoro, non abbiamo potuto constatare la qualità del doppiaggio in italiano (la versione testata era completamente in inglese) mentre abbiamo trovato di buonissimo valore l'accompagnamento musicale. | |||||||||||||||
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