A cura di superEva Console & PC Games
Pubblicato il 05/07/2008
Turning Point è ambientato in un mondo parallelo, ma molto realistico, ed immagina che la Seconda Guerra Mondiale sia stata vinta dai nazisti che decidono di invadere gli Stati Uniti...
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Mentre si scatena l’inferno, ai giocatori viene data la possibilità di assumere il ruolo di Dan Carson, un ingegnere edile di New York City, al lavoro sulle travi di un grattacielo. L’invasione incalza velocemente, i cieli vengono oscurati da Zeppelins, jet aerei e dirigibili d’assalto e il grattacielo viene attaccato da numerosi colpi. Mentre la città crolla, Carson cerca di mettersi in salvo iniziando una corsa mozzafiato da una trave all’altra. I paracadutisti atterrano sugli edifici e il giocatore si trova faccia a faccia con il nemico. La guerra di resistenza ha inizio, una guerra che non durerà poi molto visto che in circa 5-6 il titolo si riesce a completare (per fortuna che esiste anche una componente multiplayer...). | |||||||||||||||
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Come avrete capito dalle immagini, Turning Point è un First Person Shooter che, al di là di qualche variazione sul tema come la possibilità del combattimento corpo a corpo (quasi inutile a dirla tutta...), si mantiene sulle più tipiche e canoniche coordinate del genere di riferimento. Purtroppo però, il titolo di Codemasters soffre di una intelligenza artificiale veramente primordiale ed incapace di rappresentare una vera sfida per un giocatore di medio livello ed oltretutto, pur in un contesto così suggestivo, il level design è veramente monocorde ed incapace di esprimere pathos e climax. | |||||||||||||||
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Le cose non vanno meglio in fatto di realizzazione tecnica: anche in questo caso, c'erano tutte le potenzialità per un capolavoro (a cominciare dallo splendido design dei mezzi meccanici nazisti) ma un dettaglio visivo basso (comunque migliore rispetto alla versione Playstation 3), una realizzazione dei personaggi poco ispirata e delle texture veramente grossolane rendono purtroppo molto negativo anche agli occhi Turning Point. Per fortuna dal sonoro arriva qualche buona notizia con delle composizioni musicali molto cinematografiche e un doppiaggio in italiano di buona fattura. | |||||||||||||||
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