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Turning Point - Fall of Liberty

A cura di superEva Console & PC Games

Pubblicato il 05/07/2008

Turning Point è ambientato in un mondo parallelo, ma molto realistico, ed immagina che la Seconda Guerra Mondiale sia stata vinta dai nazisti che decidono di invadere gli Stati Uniti...

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Turning Point è ambientato in un mondo parallelo, ma molto realistico, ed immagina che la Seconda Guerra Mondiale sia stata vinta dai nazisti. All'interno di questo scenario suggestivo (e molto inquietante), il gioco 
ha inizio a New York, alla luce dell’alba di una mattina di settembre del 1953. Senza segnali premonitori, il Terzo Reich lancia un attacco esplosivo agli Stati Uniti (che ancora non aveva conquistato) e, lanciando un chiaro messaggio per la città, rade al suolo la Statua della Libertà durante un devastante bombardamento.

Mentre si scatena l’inferno, ai giocatori viene data la possibilità di assumere il ruolo di Dan Carson, un ingegnere edile di New York City, al lavoro sulle travi di un grattacielo. L’invasione incalza velocemente, i cieli vengono oscurati da Zeppelins, jet aerei e dirigibili d’assalto e il grattacielo viene attaccato da numerosi colpi. Mentre la città crolla, Carson cerca di mettersi in salvo iniziando una corsa mozzafiato da una trave all’altra. I paracadutisti atterrano sugli edifici e il giocatore si trova faccia a faccia con il nemico. La guerra di resistenza ha inizio, una guerra che non durerà poi molto visto che in circa 5-6 il titolo si riesce a completare (per fortuna che esiste anche una componente multiplayer...).

Come avrete capito dalle immagini, Turning Point è un First Person Shooter che, al di là di qualche variazione sul tema come la possibilità del combattimento corpo a corpo (quasi inutile a dirla tutta...), si mantiene sulle più tipiche e canoniche coordinate del genere di riferimento. Purtroppo però, il titolo di Codemasters soffre di una intelligenza artificiale veramente primordiale ed incapace di rappresentare una vera sfida per un giocatore di medio livello ed oltretutto, pur in un contesto così suggestivo, il level design è veramente monocorde ed incapace di esprimere pathos e climax.

Le cose non vanno meglio in fatto di realizzazione tecnica: anche in questo caso, c'erano tutte le potenzialità per un capolavoro (a cominciare dallo splendido design dei mezzi meccanici nazisti) ma un dettaglio visivo basso (comunque migliore rispetto alla versione Playstation 3), una realizzazione dei personaggi poco ispirata e delle texture veramente grossolane rendono purtroppo molto negativo anche agli occhi Turning Point. Per fortuna dal sonoro arriva qualche buona notizia con delle composizioni musicali molto cinematografiche e un doppiaggio in italiano di buona fattura.

I NOSTRI VOTI

CONCLUDENDO...

GLAMOUR

8.0

Turning Point è una delle più grandi occasioni sprecate in campo videoludico degli ultimi anni. L'idea di un mondo parallelo ma realistico in cui i Nazisti uscivano vincitori dalla Seconda Guerra Mondiale è uno scenario molto suggestivo (se pur mutuato dalla letteratura) ma la realizzazione del titolo è carente in ogni aspetto: la realizzazione tecnica presenta troppi elementi mediocri (se pur migliore rispetto a quella Playstation 3), l'intelligenza artificiale è di bassissimo livello ed il level design è veramente monocorde. Non ci sentiamo di penalizzare di più Turning Point perchè sotto un velo di mediocrità c'è comunque un capolavoro inespresso.

TECNICA

5.0

GAMEPLAY

4.5

LONGEVITA

4.0

TOTALE

5.3

 

 

 

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