
nbsp;
nbsp;
Esistono in commercio, nei negozi specializzati, insetticidi liquidi ottimi contro i tarli.
nbsp;
Modo d’Uso. Se il mobile è da restaurare, trattate il legno dopo l’incollaggio.
Questi prodotti sono molto efficaci, ma possono ungere ed ingrassare il legno.nbsp; Sulle parti del mobile non in vista ( fondo, parte posteriore,nbsp; cassetti) passate l’anti-tarlo con pennello, in modo che il legno sia ben imbevuto. Ripetete l’operazione anche tre o quattro volte, lasciando asciugare la superficie tra un passaggio e l’altro.
Per le parti in vista, invece, agite iniettando la sostanza con un a siringanbsp; direttamente nei fori.
nbsp;
nbsp;Anche in questo caso ripetete l’operazione tre o quattro volte, lasciando asciugare. Qualora il mobile sia restaurato, incerato e lucidato, agite solo con la siringa, dopo di che lucidate con un panno di lana.
nbsp;
nbsp;
Formalina: potete acquistarla in farmacia.
Non lascia macchie , quindi è particolarmente indicata per mobili verniciati e impiallacciati. Fate attenzione nell’uso di questi prodotti poiché la loro notevole tossicità rende necessario usarli all’aria aperta, proteggendo le mani con guanti di gomma.
Qualora il mobile fosse infestato dai tarli, in modo veramente esagerato, bisogna utilizzare un metodo piùnbsp; radicale.
Dovete procurarvi:
nbsp;Antitarlo Chimico, Pennellessa e nbsp;più nbsp;fogli di plastica trasparente, in modo che contengano il mobile, Canfora o Naftalina in pezzi, Nastro Adesivo da imballaggi.
nbsp;
nbsp;Passate l’antitarlo sul mobile con un pennello, avendo cura di non tralasciare nessun punto della superficie da trattare e facendo in modo che il legno ne assorba in quantità.
Ponete il mobile sul foglio di plastica, cospargendolo di canfora o naftalina sbriciolate. Chiudete il tutto sigillando con nastro adesivo, controllando che non rimangano aperture o buchi.
Lasciate riposare per 20 giorni.
E’ un metodo particolarmente indicato nei casi in cui si vuole ottenere un risultato radicale.
Alla fine del trattamento il mobilenbsp; va tenuto all’aperto fino a quando non avrà perso il cattivo odore.
Successivamente ripulitelo con uno straccio imbevuto di essenza di trementina. Se fosse lucidato con gomma lacca, dopo averlo pulito con una leggera soluzione di acqua e sapone di Marsiglia, carteggiatelo con carta abrasiva sottilissima, esercitando una leggera pressione, quindi spolverate scrupolosamente e lucidate.
nbsp;
Esiste anche un altro metodo meno risolutivo ma egualmente efficace.
Procuratevi:
Canfora, Alcool 95°, Fogli di Plastica Trasparente e Nastro Adesivo.
Costruite con i fogli di plastica e il nastro adesivo una Camera a nbsp;Gas in grado di contenere il mobile.
Procuratevi un vecchio barattolo di vetro, mettetevi la canfora , su cui verserete l’alcool, fino a coprirla. Ponete il barattolo sotto il mobile, che avrete già posizionato sulla plastica, quindi chiudete ermeticamente e lasciate riposare per 20 giorni. L’alcool scioglierà la canfora che evaporando formerà il gas necessario all’uccisione dei tarli. Con questo metodo il mobile non avrà bisogno di essere cerato.
Lasciatelo comunque all’aperto per qualche giorno, fino a che il legno non perderà l’odore sgradevole.
elisa mazza









Anteprima del commento