economia news e media viaggi informatica internet salute e benessere int rattenimento e spettacolo sport tempo libero istruzio ne e formazione arte cultura scienza

I blog della guida

Il Sondaggio

L'apertura di luoghi non convenzionali per la realizzazione di manifestazioni artistiche

Guarda i risultati

Associazioni creative e culturali

Diaforum, Viaggio nell’Amazzonia peruviana

A cura di elisa mazza

Pubblicato il 07/10/2005

Documentario di Gianni Paolantonio

Taranto: PRESENZA LUCANA.

Dopo una lunga estate sono ripresi i ”Venerdì culturali di Presenza Lucana” con la prima cartella, creata nel 1990, quella del Diaforum, dal titolo: Viaggio nell’Amazzonia peruviana, documentario di Gianni Paolantonio.
Come sempre gli incontri si svolgeranno nella sede di Via Veneto 106/A con inizio alle ore 18.45.
Il Presidente Michele Santoro, ha presentato il programma del trimestre, soffermandosi sul primo mese d’Ottobre e sulla gita, facente parte della cartella “TURISMO DI PAESE”, per la Sagra delle castagne che si svolgerà il 23 Ottobre a Trecchina. Come sempre le gite in Basilicata proposte da Presenza Lucana sono sempre gradite per la cura con la quale sono preparate e per l’apertura culturale date ad ognuna.
La diapositiva, l’amata diapositiva, sta per andare in pensione, ma per Presenza Lucana tutti gli incontri legati alla fotografia continueranno a far parte della cartella DIAFORUM.
Nel 2003, Gianni Paolantonio aveva presentato, nei Venerdì culturali, Folclore peruviano soffermandosi sulla Festa Inti Raymi, forse la più importante dell’America latina, che si svolge ogni anno a Cusco, il 24 Giugno, per rivivere l’antica tradizione dell’impero Inca dell’adorazione al sole.
Quest’anno l’autore del documentario è tornato nel Perù, nella zona del Nord-Est del paese, nella meravigliosa Amazzonia Peruviana, per girare un lungo documentario, di straordinaria bellezza, sulla giungla tropicale, con panorami incredibili, soffermandosi sulla fauna e la flora e sulle isolate comunità degli Indios.
La foresta amazzonica, presentata in questo primo filmato, è quella peruviana, vasta quanto il Francia e nel quale scorre il fiume Rio delle Amazzoni ed i suoi numerosi affluenti.
L’esplorazione è partita da Iquitos, porto fluviale, e l’autore del servizio si è servito di guide preparate e di barche e battelli, per arrivare a filmare le antiche tribù Indios che vivono, quasi allo stato primitivo nell’interno della foresta.
L’assistenza sanitaria è assicurata da un ospedale galleggiante che tocca i villaggi secondo un itinerario prestabilito. Per recarsi a scuola i ragazzi devono spostarsi con le barche per almeno un’ora. Il commercio, lungo il fiume, è rappresentato da manufatti, vasi, collane confezionate usando prodotti locali (vertebre di serpenti, semi di piante, ossa di piranha il temuto pesce dai denti aguzzi); le condizioni igieniche sono drammatiche, la promiscuità è ritenuta regolare norma di vita.
Ma la socializzazione è tenuta in gran considerazione, dagli indios, tanto che ogni villaggio possiede un grande ambiente per riunirsi, danzare e stare insieme.
La natura incontaminata, la fitta foresta, la presenza d’animali più svariati e d’insetti di grandezza sproporzionata, i fiori dai colori splendidi, hanno fatto da sfondo a questo meraviglioso mondo che rappresenta, ancora, l’unico gran polmone verde del nostro pianeta.
Il documentario proposto da Paolantonio è stato gradito da tutti i presenti che hanno potuto ammirare rarissimi esemplari d’animali ancora esistenti e molti in via d’estinzione.
 Nel 1985, anche il Papa Giovanni Paolo II ha voluto incontrare, in uno dei suoi viaggi apostolici, le 12 famiglie linguistiche ed i 60 gruppi etnici che vivono nella grandissima foresta dell’Amazzonia Peruviana.
Il discorso fatto, in quella circostanza, è stato diretto ai popoli amazzonici: “Aprite le porte a coloro si avvicinano a voi con un messaggio di pace e disposti ad aiutarvi, Entrate in comunicazione con le altre culture per arricchirvi reciprocamente”.
Ma il messaggio più forte è stato: “Chiedo ai governanti, in nome della vostra dignità, una legislazione efficace, sempre più adeguata, che vi protegga efficacemente dagli abusi e vi offra l’ambiente ed i mezzi necessari per il vostro normale sviluppo”
(Giovanni Paolo II)
Quest’anno la selva amazzonica peruviana sta vivendo la più grave forma di siccità degli ultimi trent’anni e questo è una minaccia per le locali popolazioni indigene.
Il fiume Rio delle Amazzoni, all’altezza della città di Iquitos si trova, attualmente 20mt. al di sotto del periodo massimo che di solito raggiunge nel periodo tra Novembre e Marzo.
Le conseguenze per le popolazioni indigene dell’Amazzonia sono drammatiche. “Molti emigrano nelle città in cerca di acqua e cibo”, ma qui li attende solo povertà poiché “in città non appartiene loro neanche un pezzettino di terra”, così scrive Barreto Vargas, il responsabile delle comunità indigene dello IIAP (Istituto di Ricerca dell’Amazzonia Peruviana).
L’APM (Associazione per i popoli minacciati) si appella alla Comunità internazionale per porre fine alla deforestazione ed alla caccia indiscriminata in Amazzonia. Solo così si potrà impedire l’esodo dei popoli indigeni dell’Amazzonia e la loro definitiva scomparsa.
Assistendo ai Diaforum si torna a casa ammaliati dalla bellezza dei costumi che l’obiettivo indagatore riesce a scovare in luoghi dove la vita non è ancora scandita dal ticchettio dell’orologio.
Bisogna dire grazie all’amico Gianni Paolantonio per le sue ricerche condotte in buona parte del mondo, per fotografare quelle piccole etnie che vivono la loro vita, senza tempo, con i loro costumi, le loro feste, i loro riti, i loro canti, ancora non sopraffatte dai nostri costumi, dalle nostre religioni, dalle nostre democrazie. Grazie ai Diaforum, dell’autore, presentati a Presenza Lucana, si è avuta la possibilità di conoscere molte popolazioni, in posti lontani del nostro pianeta, in tutta la loro bellezza e nella genuinità della loro povera “antica” vita.
Il risultato ottenuto da queste documentazioni, in moltissime zone del nostro pianeta, è oltremodo corretto e dà la possibilità di capire, assistendo alla proiezione ed al commento delle immagini, momenti di una vita che il tempo, poco per volta, tende a cancellare.
Il Diaforum di Presenza Lucana è un invito rivolto, anche, anche ai giovani, per approfondire e conoscere altri popoli, con culture e tradizioni diverse.
(a cura di Michele Santoro)
Presidente Associazione Culturale – Presenza Lucana - Taranto

Associazione Culturale e Sociale
Via Veneto 106/a Tel. 099/7384301 - Cell 338.4945141.
E-mail: michelesantoro@libero.it

Vuoi essere aggiornato sulle novità della guida?

Feed RSS XML vostro feed RSS