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Illustrazioni

Pino Melis

A cura di elisa mazza

Pubblicato il 18/07/2007

Grazie alla disponibilità degli eredi saranno resi visibili al pubblico numerosi lavori dell'artista isolano, considerato una delle piu' prestigiose firme fra gli illustratori della prima metà del novecento in campo nazionale.

foto intervento

Mercoledi' 18 luglio alle ore 19.00, alla presenza del Sindaco Emilio Floris e dell'Assessore alla Cultura Giorgio Pellegrini al Teatro Civico di Castello si inaugura la mostra dell'illustratore Pino Melis.

L'evento darà l'occasione ad un esposizione di disegni, tempere, miniature, bozzetti, schizzi e illustrazioni pubblicate in volumi perlopiu' dedicati all'infanzia..

L'esposizione allestita e' copiosa. Rivela la costante e variegata attività di Pino Melis fin dagli esordi del 1916 ai primi anni ottanta: dalle immagini fiabesche dei libri educativi per le scuole elementari, le delicate ed esili figure dei libri per novelle e favole, la mostra da spazio agli eleganti disegni preparatori per tessuti, gioielli e abbigliamento, decorazioni d'arredo sardo, che mostrano un autore attento all'universo artigiano della terra nati'a.

Spiccano poi le sezioni dedicate ai soggetti religiosi con Madonnine, Santi, Festività religiose, realizzati per le vetrate di Chiese; le sezioni destinate alle deliziose figurine dei capi lettera.

Alla varietà delle tecniche utilizzate, come le chine, le tempere e le sfumature a matita corrisponde un uguale varietà di paesaggi, dalle nature esotiche agli interni reali realizzati per la fiaba de La bella addormentata nel bosco o di Cenerentola; dalle figure umane in abito tradizionale sardo agli innumerevoli animali come le frequenti farfalle e rondini.

Oltre gli schizzi , nelle illustrazioni dell'artista di Bosa dominano sfumature di azzurri, rosa e verdi in una realtà quasi fantastica, delicata che senza bisogno di parole parla da se', rendendo visibile solo l'essenziale.

Nel desolato dopo guerra l'illustratore sardo lancia una sfida personale contro gli stereotipi della moda americana che diffonde ovunque lo stile dei manifesti pubblicitari, come quelli realizzati per sponsorizzare i detersivi o i film Holliwoodiani.

Deciso fino alla fine a ribadire l'eleganza, la finezza della tradizione dei primi anni del -Giornalino della domenica- in cui collabora, Pino Melis fonde insieme l'Art Nouveau dello Jugend e del Liberty con il -giapponismo- e forma, fin da giovanissimo, una personalità ed uno stile fra i piu' raffinati del tempo.

La mostra oltre a rendere visibile l'abilità straordinaria dell'artista -puer aeternus-, cosi' come lo ricorda l'immaginario popolare, si presta a fini ludici -didattici a dei laboratori per bambini realizzati e curati dall'illustratrice Eva Rasano.

I laboratori si svolgeranno a partire da luglio al Teatro.

Questo progetto e' stato possibile realizzarlo grazie al Comune di Cagliari e alla Fondazione del Banco di Sardegna.

Organizzata e allestimento Associazione Arteficio
Catalogo Ilisso Edizioni

Immagine: 21. L'UCCISO, 1929, piastra, terracotta dipinta e invetriata, cm 27,5 x 47,8. Di una prima traduzione in ceramica del soggetto si ha notizia nelle cronache del 1927, con la partecipazione di Melis alla Biennale di Monza.

Inaugurazione 18 luglio ore 18

Teatro Civico di Castello
via Mario De Candia Cagliari
Orario: tutti i giorni dalle 10,00 alle 13,00; dalle 17,00 alle 20
Ingresso libero

 

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