Per stampare: Clicca qui oppure seleziona File » Stampa nel menù del tuo browser.
-----------------------------------------------------------------------------------------------
Questo intervento è stato stampato da Guide di Dada.Net
raggiungibile a http://guide.dada.net
-----------------------------------------------------------------------------------------------
By Creatività di elisa mazza
URL: http://guide.dada.net/creativita/interventi/2008/01/318196.shtml
Creatività di elisa mazza guida dal 09-11-2004
In scena il 7 gennaio 2008 a Chivasso.
Continua lo strepitoso successo della Stagione Teatrale di Chivasso I LUOGHI DEL TEATRO, dopo Moni Ovadia e Lella Costa è il momento del grande Tullio Solenghi. Divertente e intelligente adattamento della commedia di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais, commediografo francese rivoluzionario e censurato, "Le nozze di Beaumarchais, "Le nozze di Figaro" va in scena il 7 gennaio al Teatro Politeama a Chivasso (TO) con uno straordinario Tullio Solenghi protagonista e anima del palco.
Lo spettacolo si apre e subito si è immersi nel tardo '700 francese. Scenografia imponente e costumi raffinatissimi a illustrare la strana notte che precede il tumultuoso matrimonio tra il servo Figaro e la cameriera Susanna, ostacolato da un tracagnotto e rozzo Conte di Almaviva che, innamorato della promessa sposa, scatena un susseguirsi di episodi surreali, scambi di persona ed equivoci sempre più esilaranti, sostenuti dal contrasto tra i modi gentili e affabili dell' "intelligente" Figaro ("Ma per far carriera non serve l'intelligenza, bisogna saper leccare molto e valer poco" dice lo stesso Figaro) rispetto a quelli bruschi del conte, espressione di una casta nobile ormai in decadenza. Gli attori si divertono e fanno divertire il pubblico che risponde con applausi e risate a volte incontenibili anche grazie a una recitazione molto naturale, di tutta la compagnia e in particolare del frenetico poggio Cherubino che, per la sua ingenua leggerezza, è sempre al centro delle situazioni comiche. E così le arie di Mozart vengono sostituite da Je t'aime... moi non plus, la Marsigliese fa da sfondo alle scene più simboliche, il giardiniere e il giudice parlano, rispettivamente, in napoletano e siciliano stretto e le cotonatissime parrucche nascondono caravelle e bilance della giustizia. A smorzare il tono comico, e a dispetto di un finale "felice", una sempre presente sensazione di malinconia e di rassegnazione all'idea che le rivoluzioni, in fondo, vanno sempre ad avvantaggiare chi sta bene a discapito del povero che diventa sempre più povero. E via, la ghigliottina può calare la sua affilata lama un'altra volta ancora.
I singoli biglietti possono essere prenotati ai seguenti numeri telefonici
338-6716868 (Riccardo Torchio, direttore artistico) oppure 011-9103591 (Sportello Turistico) oppure rispondendo a questa mail specificando il numero di biglietti desiderati e i nominativi.
A partire da 7 giorni prima dello spettacolo scelto i biglietti dovranno essere ritirati presso lo Sportello Turistico
(Palazzo Einaudi Lungo Piazza D'Armi, 6 Chivasso
Orari martedì-venerdì 16.00 -19.00
Sabato e domenica 10.00-12.00 16.00-19.00)
Tutte le informazioni su www.iluoghidellacultura.it