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Fotografia

Claudio Gobbi

A cura di elisa mazza

Pubblicato il 15/01/2008

Mollino

foto intervento

La Galleria Manzoni di Bergamo inaugura il 2008 con una personale dell'artista Claudio Gobbi, giovane fotografo di origine anconetana attualmente residente a Parigi.

La mostra Claudio Gobbi - Mollino presenta una selezione di otto fotografie che ritraggono gli interni di due dei lavori torinesi piu' noti dell'architetto Carlo Mollino: il nuovo Teatro Regio, ricostruito dopo l'incendio del 1936 e inaugurato nel 1973, e il locale da ballo Lutrario Dancing, realizzato nel 1959, che rappresenta una delle ambientazioni piu' ricche di scenografie del suo intenso percorso progettuale.

Nelle fotografie di Claudio Gobbi emerge l'influenza che Mollino ha subito da correnti artistiche quali il Surrealismo e il Liberty, e la sua ammirazione per il lavoro dell'architetto spagnolo Antoni Gaudi'.
Scatti che rivelano luoghi in cui ogni elemento di arredo va a definire un perfetto spettacolo architettonico attentamente sincronizzato; la fantasia arabesca del Lutrario, l'amore per un'architettura ricca di sensualità, di forme e di luci, tipica del poliedrico artista torinese, architetto, certo, ma anche ingegnere, designer, grafico, scenografo, sciatore, pilota di aerei e di auto da corsa, scrittore e, non da ultimo, fotografo.

Gobbi dimostra di essere un artista dotato di grande sensibilità cromatica, riproponendo gli interni molliniani in chiave colorata, vivace, giocosa, tanto da farli apparire come giocattoli, attraverso inquadrature dal taglio verticale che non consentono all'osservatore di percepire le reali dimensioni delle stanze ritratte, che al contrario sembrano essere state appositamente ricreate dall'artista, al fine di essere fotografate.

Nato ad Ancona nel 1971, Claudio Gobbi ha studiato fotografia al C.F.P. Riccardo Bauer di Milano con Roberta Valtorta e Gabriele Basilico e ha esposto il suo lavoro a partire dal 1999 in Italia e all'estero in numerose mostre collettive e personali. E' fotografo professionista nel campo dell'architettura dal 2002. Temi centrali nel suo lavoro sono la storia d'Europa, la sua memoria collettiva e i suoi confini culturali.
Ha ricevuto diversi riconoscimenti tra cui nel 2003 il Mosaique Programme (Centre National de l'Audiovisuel, Luxembourg) per un progetto fotografico sul tema Europa e il Premio Portfolio (Galleria Civica, Modena). Nel 2006 e' stato selezionato per la borsa Movin'up (Giovani Artisti Italiani / DARC) al fine di completare il suo progetto Persistence sui luoghi di aggregazione storici in Europa. Nel 2007 e' stato Artist in Residence presso la Cite' Internationale des Arts di Parigi, città dove attualmente vive e lavora.

La mostra e' accompagnata da un catalogo edito da MAGNOLIA EDIZIONI con testi di Roberta Valtorta, Manolo De Giorgi e Alessandro Rabottini.

Galleria Manzoni
via San Tomaso, 66 - Bergamo
Orario: lunedi' - sabato ore 10 - 13 / 15 - 19
Ingresso libero

 

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