L'apertura di luoghi non convenzionali per la realizzazione di manifestazioni artistiche
A cura di elisa mazza
Pubblicato il 21/02/2008
Fiera d'arte moderna e contemporanea
100 Gallerie in mostra con 7000 opere di grandi maestri del '900, affermati contemporanei e giovani promesse. Trent'anni e piu' di Pittura Analitica nella collaterale curata da Giorgio Bonomi
Da venerdi' 22 febbraio a lunedi' 25 febbraio 2008 torna in Fiera ArteGenova, il grande appuntamento per gli appassionati e i collezionisti di arte moderna. Con 600 artisti, 7000 opere di pittura, scultura e fotografia, un centinaio di gallerie provenienti da tutta Italia e 13 case editrici specializzate, Arte Genova, patrocinata da Comune e Provincia di Genova, giunge alla sua quarta edizione forte di un crescente successo di pubblico e vendite che hanno portato ad una rapida crescita della manifestazione. Grazie alla presenza di un'accurata selezione di opere di grandi maestri del '900, affermati contemporanei e giovani promesse, Arte Genova 2008 si annuncia come una grande mostra mercato di qualità; in mostra le opere di celebri Maestri come Picasso, Chagall, De Chirico, Guttuso, Fontana, Morandi, Utrillo, Magritte, Burri, Balla, Boccioni, Baj, Rosai, Vedova, Tadini, Scanalino, Afro, Music, Maccari, Dorazio, Piero Pizzi Cannella, Turcato, Sironi, Mathieu, Schneider, Christo, Hartung, Lam, Warhol.
Con appena tre edizioni alle spalle Arte Genova dimostra di essere un evento tra i piu' promettenti del settore, andando a rispondere ad una domanda sempre crescente in una zona ancora in piena espansione, confermando la lunga tradizione e l'interesse della città verso gli eventi dedicati all'arte e la cultura, e si afferma come punto di incontro privilegiato tra galleristi, artisti, collezionisti ed appassionati.
La pittura analitica. Ieri e oggi.
ArteGenova dedica quest'anno una sezione speciale curata da Giorgio Bonomi alla Pittura Analitica - definita anche in molti altri modi, ma soprattutto Pittura Pittura - nata e sviluppatasi dagli anni Settanta, grazie a critici quali Filiberto Menna, Italo Mussa e, in Germania, Klaus Honnef. La pittura analitica sta vivendo oggi un eccellente momento di successo, visto il numero di mostre, personali e collettive, dei protagonisti della tendenza e il loro andamento sul mercato dell'arte contemporanea. In occasione di 'ArteGenova con "La pittura analitica. Ieri e oggi" si vuole offrire al visitatore una campionatura dei principali autori della tendenza, certo non esaustiva ma sufficiente a cogliere il valore delle loro opere di ieri e di oggi.
La duplice denominazione, Pittura Pittura, risponde non solo alle convinzioni teoriche di chi le formulo' ma anche ad un diverso "tono" della pittura degli artisti di cui parliamo. Gli artisti cui si applica con maggiore proprietà la dizione "Pittura Analitica", qui Cacciola, Griffa, Pinelli, il primo Verna, Zappettini, sono quelli che furono piu' sensibili alle filosofie allora di grande successo, lo Strutturalismo e l'Operazionismo. Il primo voleva analizzare le "strutture" dei linguaggi (verbali, visivi, musicali, ecc.) nelle sue forme elementari e in quelle piu' complesse; il secondo, a sua volta, si basava sull'assunto che un concetto si definisce con le operazioni stesse che servono per definirlo. Da qui l'uso degli elementi primi della pittura: tela e telaio, segno e colore, questo ultimo per lo piu' monocromo e la convinzione che la pittura consistesse nelle operazioni con cui si effettuava, senza altri significati, piu' o meno simbolici.
Invece gli artisti quali Olivieri, Verna, Cacciola nelle opere piu' recenti, restano , salvo alcuni momenti, piu' legati al gusto e al piacere della pittura del "fare pittura", dopo tanta freddezza concettuale e fare arte con altri mezzi. In questi il colore e, per alcuni versi, la composizione, sebbene non rappresentativa, restano preponderanti e, di fronte alla "rigidità" dell'analisi, conservano il gusto dell'emozione, per cui luce, colore, complessità sinfonica dell'opera sono preponderanti rispetto alla "semplicità" del segno minimo, del monocromo, della "rottura" del quadro che si presenta solo con la tela o "disseminato" in frammenti sulla parete.
Certamente in piu' di trenta anni, gli artisti presentati ad ArteGenova hanno sviluppato il loro lavoro, anche con cambiamenti sensibili, tuttavia il rigore dello sviluppo ha conservato, in ciascuno, la cifra della loro pratica e delle loro convinzioni teorico-poetiche: ci sembra che, in questa mostra, l'esemplarità degli artisti e delle opere, di ieri e di oggi, sia - concedendoci un piccolo gioco linguistico - esemplare.
Immagine Giorgio Griffa
Vernissage a inviti giovedi' 21 febbraio alle 18
Fiera di Genova
P.le Kennedy, 1 - Genova
Aperta da venerdi' a domenica dalle ore 10 alle 20; lunedi' dalle ore 10 alle 13.
Il biglietto d'ingresso costa 8 Euro, 4 il ridotto.