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Artisti creativi: scultura

Gianni Piacentino

A cura di elisa mazza

Pubblicato il 15/05/2008

Personale

foto intervento

Gianni Piacentino dopo il successo della prima mostra personale romana del 2005 alla galleria il Ponte Contemporanea, ritorna a Roma con una doppia personale nelle gallerie Il Ponte Contemporanea e Studio Stefania Miscetti presentando una serie di opere recenti e una selezione di lavori storici. Artista formatosi nel vitalissimo ambiente della Torino della metà degli anni Sessanta in cui germinava il movimento dell¹ Arte Povera, Piacentino ha partecipato alle prime mostre di quella tendenza, esponendo nel 1966 nella galleria torinese di Enzo Sperone e partecipando nel 1968 alla mostra «Prospect '68» alla Kunsthalle di Düsseldorf. In questi anni realizza grandi sculture in legno rivestito di poliestere e dipinto con colori metallizzati o laccati, che riprendono oggetti della quotidianità, come tavoli, scale ed infissi. ³Per il giovane artista torinese occuparsi delle dimensioni ha significato fondare i dati spaziali dei suoi elementari mobili, Ie loro coordinate: lungo e alto, orizzontale e verticale, ecc.

Da qui, la piu' recente preoccupazione di definire anche il posto che essi occupano: con la loro posizione, che carica queste strutture di una tensione unidimensionale ora verticale e ora orizzontale.² Tommaso Trini, Piacentino: la percezione del sospetto, Milano 1968. Il percorso artistico sarà segnato negli anni anche da esperienze professionali inconsuete: consigliere in una fabbrica di vernici speciali, decoratore di motociclette da competizione e pilota. Alla fine degli anni settanta GP diventerà infatti la sigla della scuderia di Piacentino, fatta di veicoli dalle proporzioni perfette e dalle forme nitide e filanti verniciate con estrema cura, macchine pensate e realizzate per il movimento, pronte allo scatto, monumenti alla velocità a cui l'artista, pero', nega il funzionamento.

Sfuggendo ad ogni classificazione la ricerca di Gianni Piacentino ha sempre continuato ad esplorare i confini e la complessità del rapporto tra arte design. "Piacentino continua ad oscillare tra la creazione di oggetti che aspirano a rappresentare metaforicamente il loro passaggio da oggetto a simbolo e la creazione di oggetti che rappresentano semplicemente se stessi. L'artista lascia palesemente a chi osserva il compito di mediare tra queste due proposte." Saul Ostrow
L'imprevista complessitá di Gianni Piacentino, Catalogo Esso Gallery, New York, Marzo 2004

Nella galleria il Ponte Contemporanea saranno esposti, tra le opere recenti, Cantilever Tech-Story, A1 2007-2008 la prima di una serie di opere modulari a composizione variabile e Race 20 (V.F.H.T) un'evoluzione degli studi sui suoi prototipi che sviluppa l¹idea del veicolo integrato ai suoi appoggi. Accanto agli ultimi lavori Bronze-Silver Table Sculpture, 1967 opera esposta per la prima volta alla galleria Sperone di Milano insieme ad altri Tavoli, Pali e Portali con colori metallizzati opachi ed una variazione sull'idea di Finestra anch¹essa del 1967, poi riproposta nel 1975 e nel 1982.

Lo spazio dello Studio Stefania Miscetti proporrà invece il nuovo lavoro di grandi dimensioni Ailerons Sculpture ( 2 A. 2 RV. F. W. )_1, 2007 ­ 2008 veicolo progettato con l'uso delle tecnologie CAD-CAM di ultima generazione e realizzato con materiali industriali, resine e alluminio estremamente ricercati nella qualità, nell¹esecuzione e nell¹accuratezza dei dettagli. Oltre ad una serie di lavori storici di piccole dimensioni la mostra presenta due sculture di notevole importanza nel percorso artistico di Piacentino: Dark Purple Gray Three Dimension, 1966 opera esposta nella prima personale alla galleria Sperone di Torino e Dull Amaranth Disk presentato nello stesso anno sempre alla galleria Sperone in occasione della mostra Arte Abitabile.

Il Ponte Contemporanea
via Monserrato 23 ­ 00186 Roma
da lunedi' a sabato ore 12-20 / Mon. to Sat. 12pm-08pm
Ingresso libero / Free admission

Studio Stefania Miscetti
via delle Mantellate 14 - 00165 Roma
da lunedi' a venerdi' ore16- 20 sabato su appuntamento / Mon. to Fry. from 4pm-8pm- Sat. on appointment
Ingresso libero / Free admission

 

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