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Quattro artisti da Singapore

A cura di elisa mazza

Pubblicato il 01/07/2008

Serata di performances

foto intervento

26cc propone un evento di performance, in collaborazione con i festival Performatica (Italia) e Blow! (Germania) e il patrocinio del National Arts Council di Singapore. Quattro artisti, tra i piu' interessanti, del vasto panorama orientale presenteranno lavori performativi ideati e realizzati per questa occasione.
Le performances inizieranno alle ore 19.00 fino alle 23.00.

Kai Lam ha iniziato a lavorare nel 1995. Artista versatile e prolifico, Lam ha realizzato opere pittoriche, disegni, sculture, installazioni multi-mediali e performance, collabora in produzioni teatrali e musicali. Lam vede l'arte come uno strumento per analizzare e conoscere l'ambiente in cui vive e per esplorare la vita e la condizione umana. I suoi lavori possono essere considerati una sorta di commento -politico- sulle problematiche della società pluralista contemporanea. Fondatore del gruppo indipendente Artists Village, ha collaborato alla realizzazione dell'evento -Artists Investigating Monuments-, presentato al Singapore Art Museum (2004), al Museum of Contemporary Art Sydney e alla House of World Culture, Berlino (2005).

Jason Lim, grandissimo innovatore nel campo della ceramica, ne ha sconvolto la definizione, utilizzandola anche nell'installazione e nella performance. Le sue performances affrontano i limiti di situazioni rischiose e precarie, beffeggiando il pubblico con un uso irriverente dei materiali e dello spazio. E' stato tra i fondatori dello spazio alternativo UTOPIA e ha curato -Future of Imagination 2- nel 2006. Nel 2005 ha organizzato StopOver , un meeting di performance, Kuala Lampur, in Malesia e a Singapore. Ha rappresentato Singapore alla 52° Biennale di Venezia nel 2007.

anGie seah e' un'artista multidisciplinare, nata nel 1979. Lavora con il disegno, l'installazione e la scultura dal 1995. Dal 2002 pratica la performance, utilizzando principalmente la voce. L'artista lavora su elementi autobiografici, creando suoni le cui radici affondano soprattutto nell'emozione pura e nella fantasia. A partire da elementi minuscoli, crea grandi immagini, e da piccoli pensieri crea imponenti progetti con video, azioni, suoni. Ha partecipato a numerosi festival internazionali in Polonia, Romania, Indonesia, Giappone e Thailandia.

Lee Wen, nelle sue installazioni e performance, critica le ideologie e il sistema di valori sia individuali che sociali. Ha esordito alla fine degli anni ottanta, ottenendo un'ampia e immediata attenzione. Molto noto per le performance in cui interpreta l-uomo giallo-, vagando imperturbabile in paesi e situazioni diversi dipinto di giallo, Lee coniuga il contesto del sudest asiatico con le tendenze artistiche contemporanee. Nel 2005 ha fondato -The Future of Imagination-, un evento internazionale di performance con forum e documentazione del mondo della performance di Singapore. Dal 1999 lavora con Black Market International, un collettivo di performance innovativo e utopico. Ha ricevuto il premio Singapore's Cultural Medallion nel 2005.

Immagine: anGie seah, I hear them coming, performance

Con il supporto di: National Arts Council di Singapore

In collaborazione con: festival Performatica (Italia) e Blow! (Germania)

26cc
via Castruccio Castracane, 28 Roma
Ore 19:00 - 23:00

 

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