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A cura di Ernesto Di Nisio
Pubblicato il 01/10/2000
Più che dimezzato l'utile netto. E Rolo Banca scende in campo per acquisirne definitivamente il controllo.
Tempi di vacche magre per i bilanci di Banca dell'Umbria. Un comunicato dell'istituto di credito ha reso noto che il consiglio di amministrazione della banca ha approvato la relazione semestrale, che si è chiusa con un utile netto di 3 miliardi, più che dimezzato rispetto ai 7,2 miliardi registrati nello stesso periodo del 1999.
Preoccupanti anche gli altri dati: al 30 giugno il patrimonio netto della banca ammontava a 420 miliardi, il margine di interesse a 83 miliardi (-0,9%) e il margine di intermediazione a 124 miliardi, con una brusca frenata del 2.7%.
In ogni caso, il destino della Banca dell'Umbria sarà segnato dal gruppo Unicredito: già partecipata per il 40% da Rolo Banca, il 26 settembre quest'ultima ha promosso un'Ops volontaria e amichevole a favore degli azionisti dell'istituto umbro per un ammontare di azioni pari al 31.7% del capitale.